33° anniversario Strage di Bologna. Le Iniziative
VENERDI 2 AGOSTO 2013, ORE 21.00
CIRCOLO COSTARENA
via Azzo Gardino 48 - BOLOGNA
2 AGOSTO PER NON DIMENTICARE - STRAGE NON CHIAMA STRAGE -
A 33 anni dallo scoppio della bomba, poeti e musicisti insieme per non dimenticare., uniscono la loro musica e le loro parole a quelle del pubblico presente; non sarà uno spettacolo ma un momento per non dimenticare.
Durante la serata si ricorderanno anche le vittime di un altra strage di stato tristemente attuale, che vede le donne brutalizzate dai loro compagni-carnefici:il femminicidio.
Perchè abbiamo deciso di parlare di femminicidio nel girono del Ricordo della strage alla stazione di Bologna?
Perchè La violenza chiama violenza...a violenza è una forma di guerra...la guerra si fa uomo contro uomo, la guerra uccide e divora anime e corpi, la guerra si fa con le bombe, uccidendo innocenti per niente?la guerra si fa con schiaffi ed insulti minacce e ossessioni. La guerra porta sempre alla morte; Spesso di chi la guerra non la voleva non la cercava, anzi.
La guerra non ha mai fine se non quando una forza più grande decide di dire basta.
sul palco i poeti:
DAVIDE FERRARI,ANITA MENEGOZZO,BARTOLOMEO BELLANOVA,FABRIZIO RAMPADO ,RAFFAELA RUJU,JASON GRELLI,ALESSANDRA CARNAROLI
ed i musicisti:
SILVIA PARMA,ANGELA FINOTELLO,MATTEO PENTA,RICCHIO GALASSIA,MARCO BALLANTI,GIORGIO DONATELLI
Questo evento è realizzato in accordo con l'Associazione Vittime della Strage alla Stazione di Bologna del 2 agosto 1980
Coordinamento Silvia Parma per Radio Città Fujiko www.radiocittafujiko.it
Durante la serata possibilità di cena.Per info e prenotazioni 051346458
SIETE TUTTI INVITATI A PARTECIPARE
Il presidente,Paolo Bolognesi
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VENERDÌ 2 AGOSTO 2013, ORE 19.00
LIBRERIA COOP AMBASCIATORI VIA OREFICI 19 BOLOGNA
INCONTRO CON DIANA VIVARELLI
AUTRICE DEL LIBRO
"EXPLOSION, UNA BOMBA CI ASPETTAVA IN STAZIONE"
TESTO BILINGUE ITALIANO-FRANCESE
ED. L'AMANDIER, PARIGI
IN COLLABORAZIONE CON L'ASSOCIAZIONE 2 AGOSTO
INTERVERRANNO : IL DEPUTATO PAOLO BOLOGNESI, PRESIDENTE DELL'ASSOCIAZIONE DELLE VITTIME DELLA STRAGE E IL MAGISTRATO LIBERO MANCUSO.
PREMIO BEAUMARCHAIS-SACD 2010 SELEZIONE COMITATO DI LETTURA DI FONTENAY-SOUS-BOIS - SELEZIONE DELL ASSOCIAZIONE FRANCESE EAT, SCRITTORI ASSOCIATI DI TEATRO, E ISCRIZIONE AL LORO REPERTORIO
La storia di quattro amici feriti nell' attentato fascista di Bologna del 2 agosto 1980 alla stazione di Bologna, intreccio di note autobiografiche e verità storica, realtà e fantasia.
I terroristi Francesca Mambro e Valerio Fioravanti, responsabili materiali dell' attentato, giudicati e condannati dalla giustizia dopo anni di processi, oggi sono liberi. Com' e possibile in una democrazia europea ? Chi comanda ? Chi li ha armati ? E perché dovremmo dimenticare, fare il vuoto nelle nostre memorie ? Un testo impegnato,volontario, essenziale, parola di resistenza contro la parola mediatica, orchestrata, manipolata, che parla del passato ma che punta il dito al nostro presente, sottolineando a qual punto la dimenticanza è la culla di tutte le estorsioni future, dagli errori che si riprodurranno.
SIETE TUTTI INVITATI A PARTECIPARE
Il Presidente, Paolo Bolognesi
"SE VIA INDIPENDENZA DIVENTA VIA ANGELA FRESU"
APPUNTAMENTO ALLE ORE 8,30
DAVANTI ALLA SALA BORSA
Anche quest'anno, come ogni 2 agosto, cammineremo insieme a migliaia di cittadini al fianco di sopravvissuti e familiari delle vittime, attraversando il centro di Bologna dalla piazza alla stazione. Per ricordare. Per "condividere" un dolore "che non ha confine e non può essere sconfitto dall'oblio", come ha scritto Roberto Roversi. Per chiedere ancora, dopo 33 anni, le verità e la giustizia mancanti: chi sono i mandanti? Perché hanno voluto questa strage? Ma non solo. Quella mattina vorremmo anche aiutare noi stessi - e, soprattutto, chi nel 1980 non era nato - a conoscere nomi e biografie delle 85 vittime della più atroce tra le stragi d'Italia e d'Europa. A cominciare dai sette bambini uccisi dalla bomba, ai quali - per chi non lo sapesse - è dedicato un meritorio monumento nel parco di Villa Torchi: Angela Fresu (3anni), Luca Mauri (6 anni), Kai Mader (8 anni), Sonia Burri (7 anni), Manuela Gallon (11 anni), Cesare Francesco Diomede Fresa (14 anni), Eckhardt Mader (14 anni). Chi erano? Dove abitavano? Perché erano lì quel giorno? Molti conoscono nomi e volti di politici, magistrati, giornalisti uccisi dalla lucida follia del terrorismo. Più difficile, invece, è ricordare le singole vittime delle stragi. Perché erano persone comuni. Inoltre erano (sono) tanti, troppi.
Eppure, crediamo, bisogna fare uno sforzo. Pensate se, anche solo per un giorno, le piazze e le vie che il corteo percorre e incrocia ogni 2 agosto fossero rinominate. Via Indipendenza, per esempio, potrebbe diventare "Via Angela Fresu". Immaginiamo 85 cittadine e cittadini, di qualunque età, che durante il corteo si posizionano agli incroci con le laterali di via Indipendenza, con in mano altrettanti cartelli, ciascuno dei quali riporta il nome di una delle vittime. Perché il rischio di smarrirsi non dipende dal nome delle strade, ma da quello che un nome ci dice o non ci dice, ci ricorda o non ci ricorda. Specialmente se è il nome di una PERSONA.
Vorremmo pertanto dare un appuntamento mattutino (venerdì 2 Agosto, ore 8.30, scalinata di Sala Borsa) a chiunque voglia partecipare a questa piccola iniziativa simbolica ed essere "portatore/portatrice di memoria". Se, come speriamo, saremo più di 85, vorrà dire che ci daremo il cambio... Intanto vi chiediamo di segnalarci la vostra disponibilità scrivendo un pensiero a piantiamolamemoria@gmail.com.
Grazie e arrivederci.
Mattia Fontanella
Riccardo Lenzi
(Associazione "Piantiamolamemoria")
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ANCHE IN OCCASIONE DEL 33° ANNIVERSARIO DELLA STRAGE
IL COMUNE DI BOLOGNA
CHE RINGRAZIAMO PER L'ATTENZIONE E LA SOLIDARIETÀ
RICORDA IL 2 AGOSTO 1980
SOCIAL BLOG BOLOGNA 2 AGOSTO
VERSO UNA MEMORIA CONDIVISA
PER ACCEDERE AL SOCIAL BLOG
IL 2 AGOSTO DI TRENTATRE ANNI FA UNA BOMBA ALLA STAZIONE DI BOLOGNA CAMBIÒ IL DESTINO DI 85 PERSONE E SEGNÒ LE VITE DI QUANTI, FERITI O FAMILIARI DELLE VITTIME, SONO SOPRAVVISSUTI A QUELLA TRAGICA MATTINA. LA CITTÀ DI BOLOGNA NON DIMENTICA E, COME OGNI ANNO, IL 2 AGOSTO È LA GIORNATA DEDICATA AL RICORDO.
Il Presidente, Paolo Bolognesi



