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A Cremona IO VEDO, IO GUARDO A cura di Annalisa Cattani

Con la collaborazione di Dino Ferruzzi, Gianna Paola Machiavelli, Simoncini-Tangi, Studio MDT e Artforms 18 Dicembre 2016 Dopolavoro Ferroviario Salone della Bandiera, 1°piano Via Bergamo, 19 Cremona

| Scritto da Redazione
A Cremona  IO VEDO, IO GUARDO A cura di  Annalisa Cattani

ARTISTI | CRITICI | CURATORI che hanno partecipato nello stand up

Karin Andersen, Luciana Andreani, Maura Banfo, Bianco Valente, Pea Brain, Chiara Brambati, Matteo Brusa, Stefano Boccalini, Marina Bolmini, Alessandro Broggi, Giulia Caira, Maria Caletti, Chiara Camoni, Zeffirina Castoldi, Umberto Cavenago, Federica Cimatti, Silvia Cini, Gianluca Codeghini, Mario Consiglio, Cane Cotto, Ermanno Cristini, Giuseppe Dall'Osso, Valentina D’Accardi, Piero Degiovanni, Paola Di Bello, Marco Di Giovanni, Elisa Del Prete (Nosadelladue), Ettore Favini, Emilio Fantin, Arianna Fantin, Irene Fenara, Franca Ferri, Dino Ferruzzi, Pierluca Freschi, Giovanni Gaggia (Casa Sponge), Paola Gaggiotti, Stefania Galegati Shines, Pietro Gaglianò, Angel Moya Garcia, Marina Gasparini, Patrizia Giambi, Mario Gorni, Meri Gorni, Elena Grossi, Francesca Guerisoli, Cecilia Guida, Marianne Heier, Andrea Inglese, Matteo Innocenti, Lucia Leuci, Claudia Losi, Gianna Paola Machiavelli, Daniela Manzolli, Massimo Marchetti, Michele Mariano, Ferdinando Mazzitelli, Mariotti.Mazzeo, Ottonella Mocellin - Nicola Pellegrini, Alessandro Moreschini, Enrico Morsiani, Carmine Mario Muliere (EQUIPèCO), Elisa Muliere, Museo Microcollection, Giancarlo Norese, Concetta Modica, Federico Montanari, Francesca Moretti, Chiara Mu, Sabrina Muzi, Arabella Natalini, Cristina Pancini, Stefano W Pasquini, Alberta Pellacani, Chiara Pergola, Robert Pettena, Cesare Pietroiusti, Alessandra Pioselli, Max Ponte, Anteo Radovan, Marco Rambaldi, Gedske Ramlov, Massimiliano Renzi, Letizia Renzini, Davide Rivalta, Fabrizio Rivola, Mili Romano, Luca Rossi, Dragoni Russo, Paola Sabatti Bassini - Piero Almeoni (Osservatorio in opera), Penzo-Fiore, PetriPaselli, Massimiliano Renzi, Marco Samorè, Maria Savoldi, Gabi Scardi, Bruno Schiavone, Giovanni Luca Sciové, Emanuele Serafini, Simoncini-Tangi, Petar Stanovic, Annamaria Tina, Monalisa Tina, Adriana Torregrossa, Patrizio Travagli, Silvia Urbini, Paola Vacchi, Marco Vaglieri, Sabrina Vedovotto, Cosimo Veneziano, Enrico Vezzi, Elisa Vladilo, Uliana Zanetti, Virginia Zanetti.

Dalle 11 alle 17 con un break alle h 13

TAVOLA ROTONDA con Piero Almeoni, Fabrizio Basso, Maria Caletti, Annalisa Cattani, Silvia Cini, Filippo Falaguasta, Emilio Fantin, Dino Ferruzzi, Mario Gorni, Laure Keyrouz, Ferdinando Mazzitelli, Penzo e Fiore, Susanna Ravelli, Paola Sabatti Bassini, Simoncini-Tangi

Quarta tappa del progetto Io vedo, io guardo.

Dopo due anni dal suo inizio ci misuriamo per la terza volta con il progetto “io Vedo io guardo”. Io vedo, io guardo è un evento espositivo concepito come stand up a favore del CRAC di Cremona fondato, all’interno del Liceo Artistico Bruno Munari da Dino Ferruzzi e Gianna Paola Machiavelli, che nel 2014 è stato costretto a interrompere l’attività decennale di esposizione, workshop e percorsi di formazione dei giovani alla contemporaneità attraverso l’arte.

Dino Ferruzzi e Gianna Machiavelli, hanno intessuto rapporti di primaria importanza tra mondo della ricerca di avanguardia e scuola, sviluppando negli studenti competenze professionali e relazionali, realizzando gli obiettivi di “sapere, saper fare, saper essere e sapere interagire” che la formazione si pone spesso in modo puramente  utopico, proprio per questo tutto questo lavoro, va ancora discusso e mantenuto attivo.

La prima tappa è stata organizzata in occasione della terza edizione del Rebirthday, la prima giornata mondiale della rinascita a Novella Guerra, Imola, Bologna con la collaborazione di Raffaele Quattrone. Il Rebirthday è parte del progetto Il Terzo Paradiso creato dall'artista Michelangelo Pistoletto e Cittadellarte.

Partendo quindi dall’idea di base del Terzo Paradiso che è quella di creare una nuova società, che crea comunicazione, relazione, dialogo ma anche libertà e responsabilità cioè coscienza e conoscenza.

La seconda tappa ci ha visto invece all’interno degli studi di Artforms e StudioMDT con sede a Prato, mediante la collaborazione della coppia Simoncini-Tangi, con l’intento di rafforzare i concetti di solidarietà, relazione e dialogo.

Il terzo incontro infine è stato ospitato da Careof, in occasione della pubblicazione per Postmedia Books, del volume dei dieci anni del CRAC, fortemente voluta e promossa, nella forma del crowdfunding, dallo stesso stand up che è diventato anche una parte del testo stesso.

A Milano è stata messa in opera un’articolata performance sonora dalla Babylon Club Orchestra con Giulio Gianì / sax soprano, Georgia Panelli / sax alto, Luca Guidarini / chitarra, Alessandro Tossani / chitarra, Sisto Palombella / fisarmonica, Giancarlo Tossani / piano, Loeiz Honoré / basso, Massimo Compiani / batteria, conduction di Massimo Milesi, e un’esposizione dei lavori di entrambi i gruppi precedenti, con l’aggiunta di Elena Arzuffi, Filippo Falaguasta e Liuba creando un vero e proprio environment.

A Cremona si pone invece la necessità di un confronto all’indomani di due anni di tempo trascorso, dal primo appuntamento tra chiusure, sensibilizzazioni e momenti di oblio. Nonostante tutto, il processo di reciproca tutela ha creato uno spazio di continuità tramite rapporti di stima e percorsi di sperimentazione.

Ci piace molto l’idea del “dopo lavoro” e anche il fatto che simbolicamente venga fatta a Cremona, sotto forma sia di esposizione dei lavori degli artisti che hanno lasciato per così tanto tempo i loro lavori a disposizione di questa causa, sia come  giornata di studio.

La giornata di studio si porrà all’insegna della condivisione delle nostre esperienze, unendo alcune tematiche del tavolo sulla formazione al Forum per l’Arte Contemporanea del Pecci a Prato dal titolo “Storia dell’arte , la grande assente” mediata da Annalisa Cattani con quelli di “Io Vedo Io guardo”, ponendo il concetto di “Formazione” e “Ricerca” come punto di partenza per discutere proseguendo poi con:

Arte e linguaggio, la formazione tra storicismo, assenza di metodologia e codici.

Cosa significa fare resistenza?

Che cos’è uno stand up?

I diversi modi di fare “Residenze”

Cosa significa Creare centri di Promozione di Arte Contemporanea

La legittimazione e la storicizzazione del Contemporaneo in Italia

Il successivo appuntamento sarà a Imola presso Novella Guerra, durante Arte Fiera ed è in “nuce” un ultimo appuntamento che si sta programmando, verso primavera.

Grazie per il vostro contributo e per la vostra passione, ma soprattutto grazie per la vostra capacità di andare oltre i processi tradizionali di “mostra” per fare della nostra presenza un “macro soggetto in dialogo” in cui opera e artisti sono un tutt’uno all’insegna della relazione, dell’incontro e del confronto, fondamentali sia per parlare di precorsi di ricerca sia per promuoverla e tutelarla.

IO VEDO, IO GUARDO è una produzione di NOVELLA GUERRA e CRAC             

ospitata da DOPOLAVORO FERROVIARIO CREMONA E MANTOVA

Info: crac.cremona@gmail.com

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