Domenica, 21 giugno 2026 - ore 12.35

A Cremona Sostegno per l'Inclusione Attiva (Sia) per aiutare le famiglie in difficoltà

Le domande si presentano ai Comuni dal 2 settembre 2016 Dal prossimo 2 settembre le famiglie in difficoltà potranno chiedere il Sostegno per l'Inclusione Attiva (Sia), la nuova misura di contrasto alla povertà che prevede l'erogazione di un beneficio economico alle famiglie in condizioni economiche disagiate nelle quali almeno un componente sia minorenne oppure sia presente un figlio disabile o una donna in stato di gravidanza accertata.

| Scritto da Redazione
A Cremona Sostegno per l'Inclusione Attiva (Sia) per aiutare le famiglie in difficoltà

Il sostegno per l'inclusione attiva, esteso oggi a tutto il territorio nazionale, è l'evoluzione della carta acquisti attivata nel 2014.

Il beneficio economico viene concesso, con cadenza bimestrale, in relazione alla composizione del nucleo familiare beneficiario per un massimo mensile di 400 euro. L'importo però potrà essere ridotto in presenza di altre misure di sostegno al reddito (bonus bebè, carta acquisti ordinaria, assegni familiari per almeno tre figli).

Le risorse disponibili per quest'anno ammontano a 750 milioni a valere su fondi già attivati e in alcuni casi non completamente utilizzati.

Per quanto riguarda i beneficiari, la platea è stata determinata sulla base delle risorse stanziate a livello regionale, distribuite in proporzione alla quota di popolazione in condizione di maggior bisogno residente nella Regione stessa, per la Lombardia è di 90.508.818 euro.

Il nuovo beneficio è subordinato all'attivazione di interventi tesi a migliorare il benessere complessivo e la riconquista dell'autonomia del nucleo familiare: il progetto coinvolge tutti i componenti e prevede specifici impegni per adulti e minori sulla base di una valutazione globale delle problematiche e dei bisogni.

Il nucleo familiare del richiedente dovrà aderire ad un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa sostenuto da una rete integrata di interventi, individuati dai Servizi sociali dei Comuni (coordinati a livello di Ambiti territoriali), in rete con gli altri servizi del territorio (i centri per l'impiego, i servizi sanitari, le scuole) e con i soggetti del terzo settore, le parti sociali e tutta la comunità.

In allegato l’intera documentazione 

2087 visite

Articoli correlati

Petizioni online
Sondaggi online