Oggettivamente questa Repubblica che ho sempre amato ora mi ha svuotato fisicamente e psicologicamente, come ha svuotato gran parte dei cittadini laboriosi ed onesti, i quali, all’insegna della pazienza e della dignità, non hanno mosso un dito nella speranza che, alla fin fine, le Istituzioni democratiche avrebbero vinto. Ed invece succede che un condannato in terzo grado continui a prendere in giro la magistratura e soprattutto derida sessanta milioni di Italiani; succede che si spicchi un mandato internazionale di cattura per un suo compagno di merende; succede che giorno dopo giorno cadano nella rete della giustizia, invero impotente, uomini dello stesso partito dei predetti (molto meno quelli della parte avversa…!); insomma succede che, giorno dopo giorno, ci si debba vergognare a livello planetario per ciò che succede in Italia e - lo dico a voce alta, anzi altissima - che tutto ciò che continuo a scrivere da oltre venti anni a questa parte, in perfetta sintonia con Indro Momtanelli, Marco Travaglio, Peter Gomez, Padellaro e tanti altri, venga soltanto ora a galla e cioè quando non esistono più i presupposti per far funzionare uno straccio di democrazia, visto che la tentazione di una dittatura dolce è già nell’aria. Anche la stampa ha una colpa importante su ciò che sta accadendo, essendo essa correa giornalisticamente degli intrallazzi meschini dei politici di cui sopra in quanto parlandone fin troppo di loro, ha finito per creare delle star in soggetti che valgono meno di un fico secco! Ogni giorno che passa mi convinco sempre di più che, quando Grillo dice “fuori tutti”, egli ha ragioni da vendere. E lo dice uno che non è certo della stessa pasta di questo comico. Anzi!!! Non sono un catastrofista, ma penso che anche Renzi fra poco dovrà mettere il silenziatore e che l’Italia, con il suo debito insanabile, andrà a rotoli, peggio della Grecia. Esattamente, come scrissi, pur senza voler apparire un..Pierino, almeno tre anni fa. Infatti ora le cose si stanno avverando nella loro oggettiva realtà: l’Italia, per certi versi, è peggio della Grecia. Cosa possiamo aspettarci di più? Di morire di fame? Un termometro-segnalatore lo recepisco dalle numerose offerte di vendita di tutto per mancanza di denaro. Ma non si tratta di vendite legate ad automobili o appartamenti che avrebbero un certa natura fisiologicamente tradizionale; ora infatti, su di un quindicinale a consegna gratuita, “Occhio” n. 4 del 10/4, leggo : “ Vendesi lavandino prezzo 20 euro…” Ed ancora: “Vendo porta TV usato a 10 Euro…” ecc.ecc. Dice niente questo? Ogni commento si ri…commenta da se: fame nera! C’è da chiedersi cosa sarebbe successo se al posto dei politici sopraccitati (senza fare il nome essendo essi già agli occhi di tutti) ci fosse stato un semplice ed onesto cittadino di questa Repubblica. Risposta: sarebbe già morto umiliato in galera! Vergogna !!!
Arnaldo De Porti



