Domenica, 09 agosto 2020 - ore 10.16

Cremona, Coldiretti: 150 studenti per l’incontro all’Istituto Stanga

Avvio del progetto “Agribenessere: il cibo non è solo cibo” presentato dal Comune di Cremona

| Scritto da Redazione
Cremona, Coldiretti: 150 studenti per l’incontro all’Istituto Stanga

Con un’affollata lezione presso l’aula magna dell’Istituto d’istruzione superiore Stanga – che ha raccolto circa 150 alunni, insieme ad alcuni insegnanti e rappresentanti dei genitori – ha preso avvio Agribenessere: il cibo non è solo cibo, progetto di educazione agroalimentare presentato dal Comune di Cremona, in collaborazione con Regione Lombardia, che vede in campo in qualità di partner Coldiretti Cremona e Slow Food.

Proposto da Coldiretti Cremona in collaborazione con l’Istituto Stanga, l’incontro d’avvio del progetto è stato una lectio magistralis sul tema della difesa del vero made in Italy e dell’utilità delle etichette (preziose alleate sia dei cittadini-consumatori che degli agricoltori italiani), affidata al dott. Lorenzo Bazzana, dell’Area economica di Coldiretti Nazionale.

Introducendo l’appuntamento, sia il Direttore di Coldiretti Cremona Tino Arosio che la dirigente scolastica Maria Grazia Nolli hanno evidenziato il valore di progetti – come quello in campo – che promuovono il dialogo fra il mondo agricolo e la scuola, in merito a tematiche come l’educazione alimentare, la tutela dell’ambiente, la promozione del cibo autenticamente italiano, garantito dagli agricoltori.

L’intervento di Bazzana è stato un’approfondita ed efficace disamina sul tema dell’etichettatura e sul legame fra cibo e territorio. Con l’aiuto di slide, il relatore ha accompagnato i ragazzi in un viaggio teso a mostrare come si leggono le etichette, quale preziosa fonte di informazione possono essere, e nel contempo ha messo in guardia da tanti inganni che – dietro l’immagine positiva del made in Italy – possono celare la vendita di prodotti nati ben lontano dalle campagne italiane. La lezione non poteva che approdare alle ragioni della battaglia messa in campo da Coldiretti per ottenere l’indicazione obbligatoria dell’origine per tutti gli alimenti.

Aperto dalla lectio magistralis (che sarà riproposta lunedì prossimo, rivolta ad oltre 200 alunni, coinvolgendo gli altri istituti scolastici cittadini), il progetto prosegue con una serie di attività a cura di Coldiretti Cremona (dalla visita presso le aziende agricole agli incontri in classe con i giovani agricoltori, passando per la proposta di agrivisite guidate al mercato di Campagna Amica) e di Slow Food Cremona (con il corso di formazione rivolto agli insegnanti e i laboratori del gusto), con l’obiettivo comune di promuovere la conoscenza dell’agricoltura e del sistema agroalimentare, invitare gli studenti a riflettere sul valore del cibo, che è sapore ma anche salute, stile di vita, legame con il territorio e la tradizione, cultura e identità.

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