Cremona – Grande partecipazione alla cerimonia in memoria di Ejaz Ahmed
Domenica 17 agosto, presso la Moschea di Cremona, si è svolta una solenne cerimonia religiosa in memoria di Ejaz Ahmed, fratello del noto giornalista Aftab Ahmed, scomparso improvvisamente in Pakistan il 17 luglio.
All’iniziativa hanno preso parte oltre 700 persone, tra cui rappresentanti di associazioni pakistane provenienti non solo da tutta Italia ma anche da altri Paesi europei. La comunità si è stretta attorno alla famiglia, esprimendo cordoglio e vicinanza sia al giornalista Aftab Ahmed che al figlio del defunto, Sharukh Ejaz, giovane richiedente protezione internazionale a Cremona.
Durante il programma sono stati ricordati i meriti e l’impegno sociale di Ejaz Ahmed, sottolineando al contempo le difficoltà e le pressioni giudiziarie che aveva subito in patria. I presenti hanno condannato apertamente le accuse e i procedimenti giudiziari che lo avevano colpito, considerandoli parte di un clima di forte pressione politica e psicologica.
Le associazioni e i rappresentanti della comunità pakistana in Italia hanno rivolto un appello ufficiale al Governo italiano, al Ministero dell’Interno e alle autorità locali di Cremona, affinché venga garantita la protezione internazionale a Sharukh Ejaz, sottolineando che la sua vita sarebbe gravemente in pericolo in caso di ritorno in Pakistan.
I partecipanti hanno ribadito l’importanza di assicurare al giovane la possibilità di vivere liberamente e in sicurezza in Italia, nel pieno rispetto delle normative e dei principi del diritto internazionale.


