Fassina chi?Dopo battuta di Renzi, Fassina si dimette. Cuperlo: serve rispetto !Fassina chi?".
Renzi , che non ha mai “amato” Fassina pensava di chiudere la questione del rimpasto con quella battuta.
Invece, poco dopo, arriva la piccata risposta di Fassina che consegna a Palazzo Chigi le sue "irrevocabili" dimissioni. E punta il dito proprio sul nuovo segretario democratico spiegando all'ANSA che "le parole di Renzi su di me confermano la valutazione politica che ho proposto in questi giorni: la delegazione del Pd al governo va resa coerente con il risultato congressuale". "Non c'è nulla di personale" assicura precisando però che si tratta di "una questione politica: è un dovere lasciare per chi, come me, ha sostenuto un'altra posizione". Ora, "è responsabilità di Renzi, che ha ricevuto un così largo mandato, proporre uomini e donne sulla sua linea".
Cuperlo, battuta Renzi infelice, serve rispetto - "Sono colpito per le dimissioni di Stefano Fassina. E ancor più dispiaciuto per l'episodio che le ha generate. In un partito servono le idee ma, assieme, serve il rispetto per le persone. Tutte, a cominciare da quelle che fanno parte della tua stessa comunità. Oggi la battuta del segretario del nostro partito non è stata una traduzione felice di questo spirito. Mi auguro si tratti di un incidente e nulla più". Così Gianni Cuperlo commenta le dimissioni di Stefano Fassina dal governo, dopo la battuta di Matteo Renzi nei suoi confronti.
2014-01-05



