Lunedì, 13 luglio 2020 - ore 02.26

Ex Inam. Il PD all'attacco "No alla chiusura"

| Scritto da Redazione
Ex Inam. Il PD all'attacco

Ex Inam. Il PD all'attacco "No alla chiusura"
Le consigliere PD Maura Ruggeri ed Annamaria Abbate  presentano  un ODG per  chiedere al Sindaco di non chiudere il confronto  sull'ex INAM, ma di rilanciarlo coinvolgendo  tutti i soggetti  a vario titolo interessati ad un nuovo progetto

Il  poliambulatorio  specialistico ex INAM  ha visto negli anni una progressiva riduzione della sua attività per l’attività specialistica con spostamento dell’utenza verso gli ambulatori ospedalieri pubblici o convenzionati.
lL'ipotesi di chiusura del poliambulatorio tuttavia costituisce  motivo di preoccupazione presso i cremonesi , come testimoniato dalla significativa raccolta di firme per il mantenimento del presidio
Da più  parti viene espresso il timore che la  riallocazione degli ambulatori specialistici e dei punti di prelievo   proposta dalla Direzione Ospedaliera possa tradursi in realtà in  una sottrazione e dispersione di  servizi
 Nessuna posizione tra quelle pubblicamente espresse si limita  però alla difesa dell'esistente, ma è condivisa l'idea che siano  necessari un rilancio ed un nuovo progetto che  deve ispirasi ad un'idea  che sia innovativa e migliorativa rispetto a ciò che oggi viene offerto ai cittadini garantendo l'integrazione e la continuità assistenziale.
Coinvolgimento dei gruppi di medici di  base, accorpamento  ed integrazione di  funzioni diagnostiche e specialistiche di base con  estensione della continuità  assistenziale sulle 24 h ( che offrirebbe un'alternativa al pronto soccorso per i cosiddetti codici bianchi) potrebbero essere i cardini del progetto.
Il Sindaco che aveva dichiarato di voler ascoltare le istanze dei cittadini , si faccia dunque garante 
 dell'apertura di un percorso di confronto e di partecipazione tra tutti i soggetti interessati  (Istituzioni sanitarie, Comune , Provincia, medici di base, associazioni, sindacati ecc.)   che ,prendendo a riferimento il modello  delle case della salute , già praticato in altre realtà, possa esaminare le  diverse  proposte  in campo e condurre alla messa a punto di un  nuovo progetto che sia il più possibile condiviso

Maura Ruggeri
capogruppo PD Consiglio Comunale
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Il testo dell'ordine del giorno su Ex Inam
Alla cortese attenzione del Presidente del Consiglio Comunale

ORDINE DEL GIORNO
Premesso che
?compete al Sindaco in quanto organo responsabile dell’Amministrazione Comunale  e in qualità di Presidente della Conferenza dei Sindaci  dell'ASL un ruolo di primo piano in ordine  alla  promozione della salute dei cittadini
?in data 27 giugno  si è tenuta la riunione  congiunta dell'Ufficio di presidenza e della Commissione bilancio e affari istituzionali della Provincia   a cui hanno partecipato il Sindaco ed i Direttori  generali dell'Azienda Ospedaliera e dell'ASL
?in tale riunione sono stati presentati: un progetto di riallocazione dei  servizi ora prestati presso il poliambulatorio ex Inam,  in parte presso l'Ospedale ed in parte presso gli  studi dei Gruppi di medici per le cure primarie  e la destinazione dell'ex INAM a Polo universitario per le professioni sanitarie
?il poliambulatorio  specialistico ha visto negli anni una progressiva riduzione della sua attività per l’attività specialistica con spostamento dell’utenza verso gli ambulatori ospedalieri pubblici o convenzionati.
?l'ipotesi di chiusura del poliambulatorio tuttavia costituisce  motivo di preoccupazione presso i cremonesi  come testimoniato dalla significativa raccolta di firme per il mantenimento del presidio

considerato che
•intorno all'ipotesi della Direzione Ospedaliera si è aperto un acceso dibattito, forti   sono le perplessità e  diverse le domande che provengono da diversi soggetti a vario titolo interessati
•da più parti viene espresso il timore che la ipotizzata  riallocazione possa tradursi in realtà in sottrazione e dispersione di  servizi
•nessuna posizione tra quelle pubblicamente espresse si limita alla difesa dell'esistente, ma è condivisa l'idea che siano  necessari un rilancio ed un nuovo progetto
•il  progetto sull'ex INAM deve ispirasi ad un'idea  che sia innovativa e migliorativa rispetto a ciò che oggi viene offerto ai cittadini garantendo l'integrazione e la continuità assistenziale
• il riferimento a cui si guarda  è costituito dal modello “case della salute” già attivo in altre realtà
•i punti fermi emersi dal dibattito per un progetto  che si muova in tal senso    risultano essere i seguenti :
coinvolgimento dei gruppi di medici di  base
accorpamento  ed integrazione di  funzioni diagnostiche e specialistiche di base
con  estensione della continuità  assistenziale sulle 24 h  che offrirebbe un'alternativa al pronto soccorso per i cosiddetti codici bianchi
•il Sindaco ha dichiarato di volersi fare interprete delle preoccupazione dei cittadini e di non voler chiudere il confronto


tutto ciò premesso
Il Consiglio Comunale impegna il Sindaco:
a farsi garante  dell'apertura di un percorso di confronto e di partecipazione tra tutti i soggetti interessati  che ,prendendo a riferimento il modello case della salute , possa esaminare le  diverse  proposte  in campo
a farsi parte attiva, a tal fine,  affinchè venga costituito  un tavolo che veda  rappresentati: Il Comune, La  Provincia, le Aziende Ospedale ed ASL, i gruppi di medici associati, i Sindacati, le associazioni  di volontariato più attive in sanità e nel sociale che , supportato da tecnici  e specialisti del settore,  possa   condurre  alla  messa a punto  di un progetto  il più possibile condiviso
i consiglieri
Maura Ruggeri
Annamaria Abbate
Cremona, li 5/7/2011

 

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