Nel presentare una proposta di legge volta ad includere la categoria dei lavoratori edili ed affini ai lavori usuranti, il primo firmatario Davide Tripiedi, deputato del Movimento 5 Stelle, è venuto a capo di una realtà che ha dell’incredibile: i fondi destinati ai lavoratori della categoria dei lavori usuranti, sono ampiamente sottoutilizzati da quasi 4 anni. Quasi un miliardo e mezzo di euro: a tanto ammonta il fondo che doveva essere impiegato per i prepensionamenti dei lavoratori che svolgono mansioni riconosciute come usuranti, somma accumulata dal 30 dicembre 2010 ma utilizzata solo in piccolissima parte. La proposta di legge è stata formulata per agevolare il settore edilizio che si caratterizza per essere la categoria con più lavoratori in assoluto rispetto a tutte le altre esistenti nel panorama nazionale, per l’elevato tasso di mortalità, l’alto rischio infortunistico, l’elevata prevalenza di malattie occupazionali e l’elevata frequenza di disturbi alla salute dei lavoratori. Nonostante ciò, nell’esistente disposizione di legge che riguarda nello specifico i lavori usuranti, il settore degli edili è escluso. Il deputato del Movimento 5 Stelle ha inoltre chiesto chiarimenti riguardanti il fondo inutilizzato, al Governo e al Ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, con una risoluzione ed un’interrogazione parlamentare. Il testo completo della proposta di legge:
camera.it/_dati/leg17/lavori/stampati/pdf/17PDL0023830.pdf
Il testo completo della risoluzione:
banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_17/showXhtml.Asp?idAtto=22080&stile=7&highLight=1&paroleContenute=%27RISOLUZIONE+IN+COMMISSIONE%27
Il testo completo dell’interrogazione:
banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_17/showXhtml.Asp?idAtto=22721&stile=7&highLight=1&paroleContenute=%27INTERROGAZIONE+A+RISPOSTA+IN+COMMISSIONE%27
Fonte: Deputato Davide Tripiedi, Movimento 5 Stelle



