Giovedì, 11 agosto 2022 - ore 17.35

Frontalieri. Insoddisfacente la risposta del Governo

| Scritto da Redazione
Frontalieri. Insoddisfacente la risposta del Governo

“La risposta del Governo alle nostre interrogazioni urgenti, per voce del Viceministro Martone, è stata
purtroppo del tutto insoddisfacente”. E’ questo il deciso commento dei deputati del Partito Democratico
e di Nicola Molteni della Lega Nord, che in materia di trattamento speciale di disoccupazione
dei lavoratori frontalieri italiani in Svizzera, avevano presentato nei giorni scorsi specifiche interrogazioni
insieme ai colleghi, per il Pd, Narducci, Marantelli e Codurelli al ministro del Lavoro.
Intervenendo sull’ordine dei lavori Narducci ha invitato la Commissione lavoro a far valere le proprie
prerogative, poiché il Parlamento è al di sopra dell’INPS, e non viceversa, e non può rendersi
complice di una espropriazione indebita ai danni dei lavoratori e delle lavoratrici frontalieri.
“Evidentemente - osservano i parlamentari - al Governo non è ancora sufficientemente chiaro che il
modo di procedere dell'INPS risulta in netta violazione di una legge pienamente vigente dello Stato
italiano, la legge 147/97, in materia di indennità di disoccupazione per i lavoratori frontalieri, che non
è stata abrogata da nessun accordo comunitario e che, al contrario, è oggetto di modifiche migliorative
in sede parlamentare”.
“Oggi abbiamo ribadito al rappresentante del Governo che il fondo a gestione separata istituito presso
l'INPS, su cui giacciono circa 300 milioni di euro, è costituito dalle trattenute salariali sul lavoro
dei frontalieri e che è la stessa legge 147 a stabilire che quelle somme retrocesse dalla Svizzera sono
vincolate al pagamento dell’indennità in favore dei frontalieri fino al loro esaurimento. Qualsiasi tentativo
di destinare ad altre finalità quelle risorse deve essere contrastato, perché sarebbe una penalizzazione
inaccettabile per gli oltre sessantamila lavoratori frontalieri che hanno contribuito alla crescita
economica del Paese ed in particolare delle zone di confine. Non se ne capirebbe poi la logica dal
momento che l’indennità di disoccupazione ordinaria andrebbe così a gravare ulteriormente sulle
trattenute applicate ai lavoratori italiani”.
“La colpevole sottovalutazione da parte del Governo di questa problematica – concludono perentori i
deputati - ci impone di assumere altre e più incisive iniziative, a partire da una immediata richiesta
alla Direzione Generale dell'INPS di mantener fede ad impegni precisi assunti a riguardo. Abbiamo
peraltro già sollecitato anche l’altro ramo del Parlamento a portare a compimento l'approvazione del
disegno di legge di modifica della legge 147. Un forte ed unanime pronunciamento del Senato della
legge Narducci ed altri, così come è stato alla Camera, consentirebbe di risolvere in maniera chiara e
radicale il nodo dell’utilizzo del Fondo speciale a favore dei lavoratori frontalieri”.

fonte PD

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