Lunedì, 27 gennaio 2020 - ore 14.18

Il mercato delle criptovalute inverte trend, per quanto?

Nella giornata di oggi il mercato delle criptovalute ha segnato un’inversione di tendenza. La maggior parte degli asset digitali infatti presenta il segno più.

| Scritto da Redazione
Il mercato delle criptovalute inverte trend, per quanto?

Nella giornata di oggi il mercato delle criptovalute ha segnato un’inversione di tendenza. La maggior parte degli asset digitali infatti presenta il segno più.

A iniziare dal Bitcoin, la cui dominance non solo resiste, ma risulta al momento superiore al 68%, quindi in crescita. Gli investitori si stanno chiedendo se si tratti di un “fisiologico” ritracciamento oppure se il settore stia beneficiando di un’effettiva ripresa.

Mercato delle criptovalute: il quadro odierno

A fine giornata il market cap delle criptovalute arriva a sfiorare nuovamente i 190 miliardi di dollari. Come sempre la parte del leone spetta alla valuta virtuale numero 1, Bitcoin, con la sua capitalizzazione di circa 129 miliardi $. L’aumento del prezzo di un singolo BTC rispetto a ieri è superiore al 3%.

Crescita non molto dissimile per alcune delle monete crittografiche più correlate al Bitcoin: Bitcoin Cash e Bitcoin SV. EOS fa anche meglio, con un incremento di oltre il 5%. Anche Litecoin è in territorio positivo, ma per un modesto 0,20%. Aumento inferiore all’1%, infine, per Binance Coin.

Nelle prime posizioni del mercato delle criptovalute troviamo però ancora dei segni meno. A mostrarli sono la regina delle altcoin, Ethereum, con un -0,60% circa, Ripple, la cinese Tezos, la più negativa con un -4,45% e la stablecoin Tether, a -0,49%. Quest’ultima mantiene però il primato di asset digitale più scambiato, con un volume di transazioni giornaliere di oltre 33 miliardi di dollari. Il suo rosso in realtà è “fisiologico” e non rappresenta un segnale inquietante, anzi.

E’ noto infatti che quando il mercato delle criptovalute si riprende, molti investitori che avevano scambiato in Tether, considerata bene rifugio grazie alla sua stabilità, riconvertono in altri token più volatili.

Trend in positivo fugace o affidabile?

Il punto ora è tentare di prevedere se il mercato delle criptovalute, sinonimo stesso di volatilità, sia uscito dalla crisi profonda dell’ultimo periodo oppure no.

Per azzardare pronostici bisogna guardare al Bitcoin. I principali trend bullish e bearish si sa, originano sempre dalla criptovaluta più importante. I cui rialzi e ribassi sono in funzione delle news e delle balene.

Ultimamente il mercato delle criptovalute è stato oggetto di notizie positive così come di notizie negative. Le più notevoli della prima categoria risultano il prosperare dell’offerta di derivati su Bitcoin, l’imminenza del suo halving e il prossimo debutto della stablecoin cinese. Oltre al gigante asiatico, in generale si nota un interesse istituzionale per il settore in aumento.

Le bad news riguardano in particolare truffe e furti di valute virtuali, purtroppo in crescita, e il giro di vite della Cina –ancora questo paese! – su exchanges e trading in asset digitali.

Il trend discendente che ha bruciato decine e decine di miliardi nel mercato delle criptovalute è stato innescato da qualche news, e poi si è autoalimentato con il FUD? Difficile stabilirlo, ma non sembrerebbe, non a questi livelli.

Per quanto riguarda le balene invece c’è da notare una cosa. I loro wallet appaiono sempre più forniti. Una settimana fa Bloomberg ha evidenziato come detenessero il 37,9% dell’intero rifornimento di Bitcoin sul finire del 2017, mentre oggi tale percentuale è salita al 42,1%. Logico quindi che i loro movimenti possano incidere sempre più pesantemente sul mercato delle criptovalute.

Ma le loro transazioni avvengono con intenti manipolatori oppure perché trovano più conveniente riallocare le risorse? Magari aprendo posizioni sui derivati con sottostante BTC? La risposta non è facile. Una cosa comunque è certa: riacquistare Bitcoin oggi che il loro prezzo è sceso risulta certo potenzialmente più redditizio che non 2 mesi fa, nell’attesa dell’halving imminente…

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