Martedì, 17 settembre 2019 - ore 11.12

Incontro Radicali , Comune di Cremona ed Arpa | Sergio Ravelli

Si è tenuto lo scorso 30 marzo il preannunciato incontro fra gli esponenti di Radicali Cremona e i rappresentanti del Comune di Cremona e di Arpa Lombardia. La riunione si è chiusa stabilendo di continuare il proficuo rapporto di collaborazione iniziato con la costituzione di parte civile del Comune di Cremona nel processo Tamoil

| Scritto da Redazione
Incontro Radicali , Comune di Cremona ed Arpa | Sergio Ravelli

Incontro Radicali , Comune di Cremona ed Arpa

Si è tenuto lo scorso 30 marzo il preannunciato incontro fra gli esponenti di Radicali Cremona e i rappresentanti del Comune di Cremona e di Arpa Lombardia. La  riunione si è chiusa stabilendo di continuare il proficuo rapporto di collaborazione iniziato con la costituzione di parte civile del Comune di Cremona nel processo Tamoil

Alla riunione erano presenti Alessia Manfredini, assessore comunale all'Ambiente e Territorio, Mara Pesaro, direttore del settore Sviluppo Lavoro e Ambiente del Comune, Beatrice Melillo, responsabile U.O.S. Bonifiche di Arpa Cremona, Gianni Porto, geologo ed esperto nominato dalle parti civili nel processo Tamoil, Sergio Ravelli e Ermanno de Rosa, esponenti dei Radicali.

La discussione ha preso spunto dalla lettera aperta inviata dai Radicali nel dicembre scorso, nella quale si chiedeva di aggiornare la procedura amministrativa di bonifica sulla base degli esiti processuali.

L'amministrazione ha preso atto delle rimostranze dei radicali ma, come ribadito nella risposta formale inviata dal sindaco il 24 gennaio 2017, ritiene che tali richieste non siano supportate da motivi sufficienti per riaprire la procedura definita e sottoscritta nel 2011 e successivamente negli atti di approvazione dei progetti presentati.

I Radicali nel rappresentare le proprie ragioni chiedono che venga finalmente sanata l'ipocrisia, presente nel procedimento attuale, che individua la Tamoil quale esecutore volontario per il ripristino ambientale delle aree rivierasche, senza che alcuna responsabilità le sia riconosciuta.

Tuttavia tali responsabilità sono state chiarite nelle sentenze del processo, in modo specifico attraverso le perizie tecniche depositate agli atti.

L'opportunità di un aggiornamento della procedura tecnico amministrativa, a parere dei Radicali, oltre a ristabilire una verità troppo a lungo negata, potrebbe indurre a migliorare le prestazioni degli impianti di bonifica e ridurre i tempi di risanamento.

Proprio in questo senso la riunione si è chiusa stabilendo di continuare il proficuo rapporto di collaborazione iniziato con la costituzione di parte civile del Comune di Cremona nel processo Tamoil, in continuità con l'azione popolare intrapresa in primo grado dall'esponente radicale Gino Ruggeri, con il comune obiettivo di ottenere - come previsto dagli accordi sottoscritti dall'azienda petrolifera – lo smantellamento degli impianti di raffinazione entro il 2017, premessa indispensabile per la verifica della compromissione o meno delle matrici ambientali, il cui completo ripristino è obiettivo dell'Amministrazione comunale.

Radicali Cremona  il presidente Sergio Ravelli

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