Venerdì, 22 gennaio 2021 - ore 09.34

L’appello dei medici: ''Le piste da sci devono rimanere chiuse''

Coronavirus, i dati del 25 novembre 2020: sono circa 60 milioni i contagiati nel mondo, 410 morti in Germania, il picco da inizio pandemia

| Scritto da Redazione
L’appello dei medici: ''Le piste da sci devono rimanere chiuse''

Nell’acceso dibattito sulla possibile riapertura degli impianti sciistici in Italia si è inserita oggi anche la Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri (Fnomceo), profondamente contraria al fatto che, seppur tra mille precauzioni, migliaia di cittadini si spostino e vadano a creare assembramenti in un momento di estrema difficoltà per l’intero Paese.

A lanciare l’appello stato il presidente di Fnomceo, Filippo Anelli, chiarissimo nella sua posizione:

Le piste da sci in questa fase vanno tenute chiuse, non c’è dubbio. Il problema non è sciare, è quello che avviene durante le vacanze. Dobbiamo evitare comportamenti come quelli visti in estate.

Sono 76 le morti per COVID-19 registrate in Veneto nelle ultime ore, un numero ancora molto alto che fa associare al governatore Luca Zaia l’emergenza sanitaria ad una guerra destinata a proseguire ancora per qualche mese. Oggi, nell’annunciare il bollettino quotidiano – 2.660 nuovi positivi, 2.529 ricoverati in totale e 324 persone in terapia intensiva – Zaia si è dimostrato più negativo del solito:

Né noi, né voi giornalisti, né i virologi, hanno mai visto una pandemia, l’hanno studiata ma mai affrontata. E siamo in una guerra, 3.500 persone morte non sono nulla, serve rispetto per le persone e per la vita. Noi abbiamo rimandato a casa dei centenari e lo diciamo con orgoglio, questi vecchi sono quelli che hanno fatto grande la nostra comunità.

Zaia, di fronte a questi numeri, ha annunciato che la Regione è entrata nella Fase 5 e che dalle prossime ore verranno istituite delle micro zone rosse nel territorio veneto.

Sono quasi 60 milioni le persone nel mondo che hanno contratto fin qui il coronavirus. È quanto emerge dall’ultimo bollettino diramato dalla Johns Hopkins University. Nello specifico, si tratta di 59.759.494 contagiati e 1,4 milioni di morti. Secondo lo stesso ente, negli Usa nelle ultime 24 ore sono state registrate2.146 nuove vittime di Covid-19 (è la 21a volta che si supera la soglia dei 2.000 morti nel Paese) mente i nuovi casi sono 172.935, per un totale dall’inizio della pandemia di 12.591.163 contagiati. Le vittime complessive sono invece 259.925.

Nella giornata di ieri si è registrato purtroppo il picco di morti in Germania: 410 vittime e 18.633 nuovi contagi recita il bollettino medico dell’Istituto per le malattie infettive Robert Koch. Il numero di decessi rappresenta il punto più alto dall’inizio della pandemia: in totale in Germania hanno contratto il virus 961.320 perone e ne sono morte  14.471.

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