Lunedì, 08 agosto 2022 - ore 23.50

La Commissione Ue ha scelto le 100 città a impatto climatico zero entro il 2030, 9 sono italiane

Bergamo, Bologna, Firenze, Milano, Padova, Parma, Prato, Roma e Torino parteciperanno alla Cities Mission

| Scritto da Redazione
La Commissione Ue ha scelto le 100 città a impatto climatico zero entro il 2030, 9 sono italiane

La Commissione europea ha annunciato le 100 città dell’Ue che parteciperanno alla missione ” 100 climate-neutral and smart cities by 2030″, la cosiddetta “Cities Mission” e spiega che «Sono state selezionate 100 città dei 27 Stati membri, e altre 12 di Paesi associati o che potrebbero associarsi a Horizon Europe, il programma di ricerca e innovazione dell’Ue per il periodo 2021-2027. Le nostre aree urbane ospitano il 75 % della popolazione dell’Unione. A livello globale le città consumano oltre il 65% dell’energia mondiale, causando oltre il 70 % delle emissioni di CO2. Perciò è importante che fungano da ecosistemi di sperimentazione e innovazione e aiutino tutte le altre a diventare climaticamente neutre entro il 2050».

Tra le 100 città prescelte, 9 sono italiane: Bergamo, Bologna, Firenze, Milano, Padova, Parma, Prato, Roma e Torino e rappresentano il numero di città più consistente per singolo Paese dopa la Francia.

Nel 2022-2023, la missione per le città riceverà 360 milioni di euro di finanziamenti da Horizon Europe, destinati ad avviare i percorsi di innovazione verso la neutralità climatica entro il 2030. Le azioni di ricerca e innovazione riguarderanno la mobilità pulita, l’efficienza energetica e l’urbanistica verde e offriranno la possibilità di realizzare iniziative comuni e potenziare le collaborazioni in sinergia con altri programmi dell’Ue. La Commissione Ue evidenzia che «Tra i vantaggi per le città vi sono la possibilità di ricevere consulenza e assistenza su misura da parte di un’apposita piattaforma della missione gestita da NetZeroCities, nuove opportunità di ottenere sovvenzioni e finanziamenti e la possibilità di aderire a grandi azioni di innovazione e progetti pilota. La missione offre inoltre opportunità di creare reti, consente lo scambio di buone pratiche tra le città e sostiene la partecipazione dei cittadini».

La presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen ha commentato: «Ormai la transizione verde è iniziata in tutta Europa, ma c’è sempre bisogno di pionieri che si prefiggono obiettivi ancora più ambiziosi. Queste città ci stanno indicando il cammino verso un futuro più sano e potranno contare su tutto il nostro appoggio. Mettiamoci subito al lavoro».

La Commissione europea inviterà le 100 città selezionate a «Redigere “contratti cittadini per il clima”, che comprenderanno un piano globale per la neutralità climatica in tutti i settori, per esempio l’energia, l’edilizia, la gestione dei rifiuti e i trasporti, completo di piani di investimento. Il processo coinvolgerà i cittadini, gli organismi di ricerca e il settore privato. Gli impegni chiari e tangibili assunti dalle città nei contratti cittadini per il clima consentiranno loro di dialogare con le autorità europee, nazionali e regionali, e soprattutto con la popolazione, per conseguire questo ambizioso obiettivo».

Inoltre, visto che ben 377 città hanno mostrato interesse ad aderire alla missione, la Commissione Ue sta predisponendo anche un sostegno per quelle che non sono state selezionate, compreso un sostegno erogato tramite la piattaforma della missione e opportunità di finanziamento nell’ambito del  Cities Mission Work Programme of Horizon Europe.

Frans Timmermans, vicepresidente esecutivo per il Green Deal europeo, ha dichiarato: «Le città sono in prima linea nella lotta contro la crisi climatica. Che si tratti di rinverdire gli spazi urbani, lottare contro l’inquinamento atmosferico, ridurre il consumo energetico negli edifici o proporre soluzioni di mobilità pulita, le città sono spesso il fulcro dei cambiamenti di cui l’Europa ha bisogno per completare con successo la transizione verso la neutralità climatica. Mi congratulo con le città selezionate oggi e attendo con interesse di scoprire le soluzioni che svilupperanno per guidare i loro abitanti e le imprese verso un futuro più verde».

Tutte le nove città italiane selezionate partecipano alle attività del Green City Network, il network promosso dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile. E proprio il tema della neutralità climatica delle città è al centro del lavoro di quest’anno del Green City Network, in particolare con una indagine promossa in collaborazione con il GSE i cui risultati saranno presentati a Milano, il 6 giugno in occasione della Conferenza nazionale delle Green City,  all’interno del Festival per la Giornata Mondiale dell’Ambiente di Green&Blue de La Repubblica. Saranno presenti, oltre a numerose Amministratori locali, Edo Ronchi, l’AU del GSE  Andrea Ripa di Meana e Francesco La Camera Direttore Generale di IRENA (International Renewable Energy Agency).

Virginijus Sinkevičius, Commissario Ue per l’ambiente, gli oceani e la pesca, ha concluso: «La missione per città intelligenti e a impatto climatico zero ci aiuterà a realizzare i nostri impegni ambientali sull’inquinamento zero, la biodiversità e l’economia circolare. Molte delle città selezionate hanno già mostrato le proprie credenziali ambientali affrontando problemi legati all’inquinamento atmosferico e acustico e ai rifiuti nell’ambito delle nostre iniziative Green Capital, Green Leaf e Green City Accord . Le loro ambizioni in materia di clima e innovazione, unite ai maggiori finanziamenti alla ricerca previsti dalla missione, contribuiranno a rendere la vita in città più sostenibile, pulita e sana per i cittadini europei».

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