La maxi-sporta proprio NO!
Entrando in città dalla via Mantova si intravede già il Torrazzo, decisamente un bel colpo d'occhio.
Nel mese di giugno invece la visuale era questa.
Avevamo espresso tutte le nostre perplessità, per motivi paesaggistici e di sicurezza stradale, essendo questa installazione pubblicitaria, a nostro avviso, in contrasto con le regole del Codice della Strada.
Abbiamo interpellato la Regione, per avere un parere autorevole, e la risposta della Direzione Generale Infrastrutture e Mobilità non si è fatta attendere: "le confermo che le disposizioni tecniche regionali in tema di strade di cui alla deliberazione di giunta regionale n. 8/3219, al punto 3.A.1.2 dell'Allegato B, fra le attenzioni da avere in fase di progetto per aumentare gli standard di sicurezza delle rotatorie vi è anche l'assenza di ostacoli rigidi lungo le traiettorie di possibile fuoriuscita dei veicoli in particolare sull'isola centrale.
In tema di sicurezza stradale la competenza nella valutazione e nelle azioni da intraprendere sono però attribuite all'ente proprietario della strada (nel caso specifico la competenza dovrebbe essere del Comune) che ha specifiche responsabilità nella gestione dell'infrastruttura pur non potendosi non osservare che quanto da lei segnalato sembra discostarsi dalle indicazioni regionali in tema di corretta realizzazione delle rotatorie."
L'installazione pubblicitaria giace ora nei pressi della Fiera, con buona pace dei "tecnici", sempre pronti ad autorizzare quanto proposto dai committenti.
Per quanto riguarda invece il rispetto dei luoghi, della loro storia, della loro bellezza, temiamo che non ci sia proprio più niente da fare: dopo il maxi-schermo in Piazza Stradivari, i "totem" pubblicitari trifacciali e il catafalco automobilistico sulla rotatoria di via Mantova ci tocca pure la maxi-sporta, un raro esempio di banalità e cattivo gusto.
Usando termini estetici possiamo dire che si cerca di rendere "Trash" la nostra nobile e storica città, con allestimenti "Kitsch" degni di un centro commerciale d'infima categoria.
Ricordiamo un concorso d'idee con mostra per riqualificare piazza Stradivari:
che ci sia segretamente in atto un altro concorso per svilire e squalificare l'intera città?
Luci Cremona



