Legambiente: non c'è niente da capire...e' tutto li davanti agli occhi di chi vuol vedere.
Dice il ministro dell'ambiente Orlando: non è vero che i soldi per la prevenzione non ci sono sono gli enti locali che non hanno progetti esecutivi da proporci. Dice l'assessora alle infrastrutture della regione Liguria: Il traforo fra la Fontanabuona e Rapallo si farà.
Il primo ( sono dello stesso partito, della stessa provincia si conoscono da bambini) dice chiaro e tondo che i soldi ci sono, ma che agli enti locali politiche di salvaguardia del territorio non interessano, interessano molto di più gli interventi in emergenza quelli che si danno senza bando e che a Genova sono andati ( guarda un po') anche ai Mamone cari amici e imprenditori che nei momenti bui e disperati si mettono al servizio degli enti locali ( ovviamente ben remunerati ) a tirar su fango a svuotare case e cantine. Del tutto irrilevante è che siano additati da anni come terminale genovese della ndrangheta. Per i lavori di somma urgenza questo e altro.
Per il tunnel della Fontanabuona si arriva al sublime. Si propone un progetto non progettato, da pagare con soldi che non ci sono, il tutto mentre le due principali strade di accesso alla Fontanabuona sono bloccate , una per una frana largamente prevista ( la provincia aveva predisposto lavori di incanalamento delle acque evidentemente non sufficienti ), l'altra per la presunta ( decidera' un giudice ) mancata manutenzione dei piloni di un ponte che sono stati portati via dalla piena )
Stessa giunta stessa politica. L'assessore all'ambiente ( direi alla caccia ma è stata troppo impallinata negli anni dal tar per delibere di giunta farlocche , lei che si è laureata con una tesi sulla caccia ) si lamenta da sempre che i pseudo-ambientalisti di Legambiente si oppongono alla costruzione del depuratore di Chiavari alla foce dell'Entella ( con restringimento della foce ) Ieri sera l'Entella è esondato proprio alla foce. Immaginatevi cosa sarebbe successo se fosse stato ingombro di cemento da depuratore e che bell'odore di cacca si starebbe spargendo questa mattina per tutto il golfo del Tigullio. Lo sappiamo noi , lo sa lei , ma a lei dell'idea che il letto dei fiumi non va ristretto anzi rinaturalizzato non importa nulla l'affare per Iren si fa li e basta. Non è che anche lei seguirà le orme dell'ex assessore di Rifondazione del comune di Genova che da operaio fognaiolo in partenza si è ritrovato dopo il suo passaggio in giunta dirigente in Iren? Il tempo sara' galantuomo.
E che dire dell'assessore alle manutenzioni del comune di Genova che dopo un anno e mezzo di lavoro ( molto intenso il suo ) ci viene a dire che la mappa delle aree a rischio del comune di Genova non c'è , che si farà una task force in tutti i municipi per metterla a punto. E nel frattempo nell'anno e mezzo che è stato in carica? Anche qui i soldi ci sono come per il lavoro delle aziende basta avere i progetti e fare le cose per bene. Non più somma urgenza che garantisce solo gli amici , ma bandi trasparenti, progetti partecipati coi cittadini, nulla di tutto questo si è fatto e sembrerebbe si intenderebbe fare. E si perchè mentre l'assessore alle manutenzioni cerca di metterci una pezza ( a suo onore visto la compagnia in cui si ritrova ) il sindaco di Genova dice che bisogna costruire , si sul costruito, ma bisogna costruire e quindi prevede un piano urbanistico in cui si ricomincerà ad attaccare le colline fragilissime della citta' con la scusa del presidio ambientale, tante villette con giardino e orto che dovrebbero servire a tener su le centinaia di frane in movimento in città. Non ci sono i soldi? Non è vero, lo dice il ministro. Basta fare progetti. Certo che se uno non ha un'idea manco a pagarlo ( e gli assessori e il sindaco sono pagati ) i progetti è meglio lasciarli fare ai privati. Ma l'interesse pubblico? Ah...bé...si bé cantava jannacci ..... non vogliamo mica far piangere re e cardinali no?
Ma anche qui, detto dei Mamone che hanno scorrazzato per anni in somma urgenza per tutta la città e sono in tribunale per una lunga serie di reati resta il fatto, non minore che alcuni anni fa i dati della prefettura ( notoriamente comunista.... ) dicevano che il 50% dei cantieri in città hanno delle irregolarità, e questi sarebbero gli imprenditori fidati con le idee giuste? Oppure che qualcuno degli assessori ha mai provato ad andare alle 5 del mattino in piazza dove vengono arruolati i nuovi schiavi dell'edilizia che lavorano in molti cantieri all'insaputa di integerrimi imprenditori, di ispettori del lavoro fuori orario, di amministratori che dormono?
Andrea Agostini
Presidente Circolo Nuova Ecologia Legambiente Genova
2014-01-06



