Domenica, 16 giugno 2019 - ore 16.51

Lettera al direttore - Cambiare per salvare

Un breve commento circa gli incidenti causati dalla presenza di cinghiali sulla A1

| Scritto da Redazione
Lettera al direttore - Cambiare per salvare

Lettera al direttore - Cambiare per salvare

Un breve commento circa gli incidenti causati dalla presenza di cinghiali sulla A1

 

Egregio Direttore,

Vorremmo fare un breve commento alle notizie di cronaca di questi ultimi giorni in merito a incidenti stradali causati dalla presenza di cinghiali sulla A1.

Condoglianze per i morti, auguri di pronta guarigione per i feriti... ma non si può dare sempre la colpa agli animali e, di conseguenza, agli animalisti rei di volerli difendere!

Se invece che ascoltare a bocca aperta i politici (di ogni schieramento), la gente si informasse davvero ascoltando e leggendo i pareri degli esperti, capirebbe i grandi inganni di cui sono vittima gli animali, le casse pubbliche e, in episodi come questo, anche delle persone innocenti:

1) questi animali sono introdotti, e spesso foraggiati (anche se illegalmente), dai cacciatori - non è il tipo di cinghiale che era autoctono delle zone collinari limitrofe alla pianura padana;

2) la politica e le istituzioni avvallano sempre le richieste di caccia di selezione/eradicazione, senza mai nemmeno prendere in considerazione (come è obbligatorio per legge) i metodi non cruenti di limitazione delle nascite e di contenimento dei "danni" (su questo termine si dovrebbe aprire ampia parentesi);

3) gli animalisti non chiedono solo di non uccidere questi animali, ma forniscono anche alternative, interventi diversi che in altri paesi sono applicati (corridoi per attraversamento stradale, recinzioni apposite...), ma che da noi evidentemente non c'è interesse o volontà di fare

4) la caccia costa alle casse pubbliche, produce non solo morti animali (il che eticamente non è accettabile), ma può costituire pericolo per l'incolumità pubblica (si vadano a vedere gli episodi di incidenti durante l'attività venatoria che ogni anno ammontano a qualche centinaio di persone ferite o morte) e anche di inquinamento per l'ambiente. Senza dimenticare gli animali domestici feriti o uccisi da pallini sparati più o meno intenzionalmente contro di loro e senza dimenticare il disturbo a tutte le specie viventi presenti nel territorio di caccia, non solo quelle che si decide possano finire nel mirino.

Cordiali saluti

Associazione UNA Cremona (Uomo-Natura-Animali) onlus

www.unacremona.it – comunicazione@unacremona.it

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