Norbert Feher alias Igor Vaclavic è più furbo delle forze dell’ordine di Elia Sciacca (Cremona)
Igor mangia e utilizza tutto quello che può offrire un territorio simile vedi frutti o verdure selvatiche varie uova, piccoli volatili, o perché no visto la quantità elevata di nutrie nella zona cibarsi delle nutrie stesse.
Egregio direttore Mentre è iniziato il 15 giorno di caccia a Norbert Feher alias Igor Vaclavic, il killer serbo, o russo, di 41 anni che ha ucciso il barista di Budrio, e la guardia volontaria di Portomaggiore, continuiamo a leggere sui giornali l’elenco di tutte le forze dell’ordine messe in campo per rintracciare un uomo solo, Igor il russo a detta degli esperti ha poche possibilità di sfuggire alle forze ingenti che lo stanno cercando giorno e notte, in quanto hanno isolato un’area di circa 40 chilometri nella bassa, tra Bologna e Ferrara, luogo ideale per nascondersi, con paludi, campagne, casolari abbandonati e labirinti di canali.
Igor mangia e utilizza tutto quello che può offrire un territorio simile vedi frutti o verdure selvatiche varie uova, piccoli volatili, o perché no visto la quantità elevata di nutrie nella zona cibarsi delle nutrie stesse.
Gli uomini all’inseguimento del latitante stanno iniziando a mettere in conto una cattura con tempi lunghi, non sono certamente un esperto ma, presumo che Igor possa essere entrato in qualche abitazione o casolare isolato del luogo, con la forza, e minacciando i proprietari tenendone uno in ostaggio, alternativamente per non dare nell’occhio, potrebbe farne uscire uno alternativamente per procurare cibo, vettovaglie, medicinali o anche un cellulare nuovo a nome di un membro della famiglia da utilizzare per stabilire dei contatti con i suoi collaboratori, nell’attesa di tempi migliori, per andarsene definitivamente, oppure potrebbe essere grazie alla sua abilità di ex militare essere sfuggito dalle maglie di controllo delle centinaia di poliziotti carabinieri e forze militari specialistiche, riuscendo a rifugiarsi tramite la rete dei suoi collaboratori in qualche paese estero, Serbia compresa.
Elia Sciacca (Cremona)



