Il Campus di Cremona del Politecnico di Milano ha ospitato oggi 17 luglio la proclamazione di 33 nuovi ingegneri, coronando un percorso formativo impegnativo e ricco di sfide. La cerimonia ha rappresentato un momento di grande orgoglio per studenti, docenti e famiglie, con un evento che ha unito rigore accademico e visione per il futuro.
Prima della proclamazione, alcuni dei laureati in Ingegneria Gestionale hanno affrontato un’ultima importante tappa: la discussione del project work sviluppato in azienda. L’esperienza ha consentito loro di applicare in contesti reali le conoscenze acquisite durante il corso di studi. Le discussioni si sono svolte a partire dalle 8:30 e hanno preceduto la proclamazione ufficiale, avvenuta alle 12:45, di 27 nuovi Ingegneri Gestionali.
Poco prima, alle 12:00, 6 laureati in Ingegneria Informatica hanno conseguito il titolo, pronti ad affrontare le sfide dell’innovazione con competenze aggiornate e versatili.
I nuovi ingegneri hanno conquistato un titolo accademico fortemente spendibile nel mondo del lavoro, rilasciato da un ateneo che, proprio quest’anno, ha raggiunto un traguardo storico: il Politecnico di Milano è entrato per la prima volta nella Top 100 del QS World University Rankings, classificandosi al 98° posto nell’edizione 2026. Un risultato che ha riconosciuto il valore dell’eccellenza italiana nella formazione e nella ricerca, raggiunto anche grazie all’elevato punteggio nelle voci di Employer Reputation e Academic Reputation.
Il Campus di Cremona, parte integrante dell’Ateneo, ha confermato il proprio ruolo nel garantire qualità didattica e stretta connessione con il mondo aziendale.
In particolare, la figura dell’ingegnere gestionale ha un ruolo chiave nel guidare l’innovazione all’interno di sistemi complessi dove tecnologia, organizzazione ed economia si intrecciano.
Tra i protagonisti della giornata, Nicolò, laureato in Ingegneria Gestionale, ha raccontato con entusiasmo la propria esperienza formativa: “Uno degli aspetti più belli di Ingegneria Gestionale è sicuramente la sua multidisciplinarietà: da un lato le materie scientifiche, che mi accompagnano sin dai tempi del liceo, dall’altro le discipline gestionali, che sono state una piacevole e stimolante scoperta.”. E alla domanda se il suo percorso di studi lo avesse preparato per il mondo del lavoro, ha risposto: “Assolutamente sì! Il percorso universitario, e in particolare l’esperienza del Project Work, mi hanno fornito una preparazione completa e concreta. Ho potuto vedere applicate nella realtà molte delle nozioni apprese durante i corsi universitari, riscontrando quanto siano realmente utili in ambito lavorativo. Ma non solo: ho avuto l’opportunità di osservare da vicino il funzionamento di un’azienda, le sfide che affronta ogni giorno e l’importanza della collaborazione tra colleghi e con soggetti esterni. Questa esperienza mi ha permesso di sviluppare una visione più chiara e consapevole del mondo del lavoro, che ora mi appare meno astratto e sicuramente molto più familiare.”.
Anche la figura dell’ingegnere informatico si conferma strategica in un’epoca in cui le tecnologie digitali influenzano sempre più il lavoro, l’innovazione e la comunicazione. I neo laureati in questo settore sono pronti a progettare software, dispositivi e reti, spaziando dai grandi sistemi distribuiti ai piccoli strumenti mobili, utilizzando le tecniche più avanzate. Questa flessibilità li rende tra i professionisti più richiesti dal mercato.
Alessandro, tra i laureati in Ingegneria Informatica, conferma che le sue aspettative sul corso sono state soddisfatte “Assolutamente sì, sono pienamente soddisfatto della mia scelta di iscrivermi a Ingegneria Informatica. Arrivando da un liceo scientifico, dove l’informatica è stata insegnata ad un livello molto superficiale, è stato un vero piacere poter partecipare ai vari corsi offerti. Ho avuto l'opportunità di approfondire le mie conoscenze sia a livello software che hardware, e questo mi ha permesso di sviluppare una visione molto più chiara e completa dell'ambito che tanto mi appassiona. La mia scelta si è rivelata in linea con le mie aspettative e il mio interesse per questa disciplina.”
Molti studenti, come Nicolò, hanno scelto di trasferirsi per seguire la propria vocazione. Originario della Sicilia, ha raccontato: “Beh, il cambiamento è stato sicuramente significativo! Anche se ormai da diversi anni risiedo in provincia di Varese, rientro comunque tra i famosi “fuorisede”. L’idea di trasferirmi a Cremona, lontano da amici, parenti e dalle mie abitudini e comfort, inizialmente mi ha spaventato. Tuttavia, ambientarmi si è rivelato più semplice e naturale del previsto: ho incontrato tanti ragazzi e ragazze nella mia stessa situazione, un po’ spaesati ma anche desiderosi di mettersi in gioco. Ci siamo sostenuti a vicenda fin da subito. Ho poi scoperto cosa significa vivere lontano dai propri genitori per la prima volta: cucinare, stirare, occuparsi della casa in ogni aspetto. Per fortuna ho avuto al mio fianco dei coinquilini che vivevano le mie stesse sfide, e questo ci ha permesso di creare un legame molto forte.
Una passione che si ritrova anche nelle parole di Alessandro che descriverebbe così il suo percorso di studi:
“Stimolante, perché l’informatica è in continua evoluzione e non ci si ferma mai dall’imparare cose nuove e grazie a questo percorso ho anche imparato a ragionare e rimanere sempre aggiornato.
Impegnativo, poiché essendo comunque un corso ingegneristico bisogna avere molta dedizione nello studio e alcune volte ho dovuto stringere i denti per stare dietro alla mole di lavoro.
Appassionante, nonostante l’impegno che è richiesto c’è sempre la passione che ti permette di andare avanti con lo studio delle varie materie e dei progetti formativi, poi come tutti sanno la passione rende meno faticoso qualsiasi percorso.”
Segue l'elenco dei laureati, che hanno dato il consenso all’invio, con il titolo della tesi (se prevista), divisi per corso di studio:
INGEGNERIA GESTIONALE
Cognome Nome – Titolo tesi (se prevista)
Andreocchi Giada - Project Work. Analisi del livello di digitalizzazione delle PMI Lombarde: il ruolo del Digital Innovation Hub Lombardia nella trasformazione digitale.
Bazzocchi Giada - Sviluppo MVP myAcademy
Belfiore Simone
Busseti Simone
Cacciapaglia Davide - Analisi e potenziamento del sistema di tracciabilità aziendale
Cantele Alessandro
Conte Alessandra
Conti Davide
Di Campli Flavien
De Poi Carlotta
Fontana Andrea Luigi
Grassiccia Nicolò - Analisi e miglioramento dell'efficienza produttiva: focus su setup e scarti
Groppelli Pietro
Grossi Francesca
Guglielmelli Elvira
Mariniello Antonio
Mariotti Caterina
Martino Marco - Project Work
Milanesi Agnese
Mizzi Elisa - Analisi Customer Journey per i clienti Zurich Insurance con focus sullo sviluppo della funzione Allerta Meteo nell'APP
Panazza Sara - Analisi dei flussi di produzione e ottimizzazione degli spostamenti attraverso l'ascensore. Levoni S.p.A. Società Benefit
Polosa Luca Canio - Dalla misurazione al miglioramento: lean production e sostenibilità guidate dai KPI in una PMI
Rastelli Alessandro
Sena Chiara
Serventi Federico Andrea
Valente Lorenzo
INGEGNERIA INFORMATICA
Cognome Nome
Agolli Raul
Altomari Giulio Giovanni
Bacino Saverio Mariano
Boglioli Alessandro
Gaino Anna
Giambra Gaetano


