Ponte Stretto: Misiani (PD), C. Conti conferma dilettantismo imbarazzante del governo
“La bocciatura della Corte dei Conti alla delibera CIPESS sul Ponte sullo Stretto è un fatto gravissimo, che smonta l’ennesima operazione di propaganda del governo Meloni.
Dietro gli annunci trionfalistici si nasconde un dilettantismo imbarazzante e l’incapacità di affrontare con il rigore necessario un progetto di questa complessità e di questi costi”.
Lo dichiara Antonio Misiani, responsabile infrastrutture del Partito Democratico. “La Corte ha sollevato questioni di grande rilevanza: le coperture economiche, l’affidabilità delle stime di traffico, la conformità del progetto definitivo alle normative ambientali, antisismiche e alle regole europee sul superamento del 50% del costo iniziale per un’opera che ha visto esplodere gli oneri dai 3,9 miliardi del 2006 ai 14,5 miliardi attuali. È la conferma della fondatezza di tante criticità evidenziate da più parti e dell’incompetenza e della sconcertante leggerezza con cui il governo ha gestito questo progetto, respingendo pregiudizialmente qualunque obiezione.
Se il governo decidesse di andare avanti forzando la mano, si assumerebbe la responsabilità di uno scontro istituzionale senza precedenti. Chiediamo a Meloni e Salvini di fermarsi, rispondendo nel merito e pubblicamente ai rilievi della Corte dei Conti e restituendo serietà a una politica infrastrutturale ormai piegata alla propaganda



