I nuovi casi di COVID-19, in Italia e nel resto dell'Europa, iniziano a destare più di una preoccupazione. Ora che la circolazione è ripesa più o meno senza limitazioni, i singoli Paesi stanno applicando delle restrizioni per chi arriva da determinati Paesi. L'Italia lo ha fatto di recente con la Romania e la Bulgaria, imponendo la quarantena a chi arriva da quei Paesi.
La Francia, che pure sta vedendo leggermente risalire i casi di COVID-19, ha deciso di disporre la quarantena per tutti i cittadini in arrivo dalla Spagna e di sconsigliare i viaggi in Norvegia. Il Belgio ha iniziato a rallentare con le riaperture dopo un aumento dei casi, mentre la Germania sta valutando i test obbligatori per i cittadini che rientrano del Paese dopo aver visitato le destinazioni considerate più a rischio.
In Spagna, invece, si teme l'arrivo di una seconda e violenta ondata. Se 8 comuni alle porte di Barcellona sono temporaneamente in lockdown, per l'intera regione della Catalogna si è deciso, al momento, di richiudere i locali notturni e i bar aperti fino a tardi, nel tentativo di limitare la cosiddetta movida. Ad oggi la Spagna sta registrando circa 900 nuovi casi al giorno, numeri che non si vedevano da settimane.



