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27 settembre: ricorre L¹EARTH OVERSHOOT DAY per il 2011

| Scritto da Redazione
27 settembre: ricorre L¹EARTH OVERSHOOT DAY per il 2011

Da domani, secondo i calcoli del Global Footprint Network, saremo anche
quest¹anno in debito con il pianeta Terra. Avremo superato infatti il budget
di risorse naturali a nostra disposizione per l¹anno solare in corso.
La conseguenza? Inizieremo di nuovo a impoverire le riserve naturali e ad
accumulare CO2 nell¹atmosfera aumentando il deficit ecologico già esistente.
 
L¹Earth Overshoot Day (calcolato dal Global Footprint Network su un¹idea del
NEF - New Economics Foundation, una fondazione inglese) si basa sul concetto
di impronta ecologica e sovraconsumo ecologico.
L¹impronta ecologica misura quanta area produttiva (terra e mare) è
necessaria ad una popolazione per produrre ciò che consuma  e per assorbire
i rifiuti che emette. Il sovraconsumo ecologico si instaura quando la
domanda di risorse eccede la capacità rigenerativa della Terra e la
produzione di rifiuti è superiore alla capacità della biosfera di
assorbirli.
L¹Earth Overshoot Day individua (ovviamente in maniera approssimativa) il
giorno dell¹anno in corso in cui l¹umanità entra in questo sovraconsumo
ecologico ed inizia ad intaccare il ³capitale² delle risorse naturali del
pianeta (avendo esaurito il ³reddito² di cui poteva disporre) oppure aumenta
l¹inquinamento ambientale.
Poiché l¹Overshoot day ricorre in anticipo anno dopo anno il Global
Footprint Network afferma che, perseverando nell¹andamento corrente, prima
della metà del secolo avremmo bisogno di 2 pianeti per continuare a
soddisfare la nostra domanda (spesso di beni superflui).
 
Il Comitato Scientifico EQUIVITA ritiene che sia urgente chiedersi se:
 
* non sarebbe il caso che ci rendessimo infine responsabili dei nostri stili
di vita;
* non sarebbe il caso, invece che  procedere verso la nostra
autodistruzione, di ripensare      immediatamente al nostro livello di
consumi;
* non sarebbe ora di investire esclusivamente su attività agricole e
industriali che non alterino gli equilibri del pianeta.
* non sarebbe infine ora  di considerare i nostri doveri nei confronti delle
generazioni future.
 
Comitato Scientifico EQUIVITA
Tel. + 39. 06.3220720, + 39. 335.8444949
E-mail: equivita@equivita.it
Sito internet: www.equivita.it

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