Domenica, 28 novembre 2021 - ore 04.05

5.000 chilogrammi di cibo Made in Italy per le famiglie bergamasche bisognose

| Scritto da Redazione
5.000 chilogrammi di cibo Made in Italy per le famiglie bergamasche bisognose

L’iniziativa “A sostegno di chi ha più bisogno”, promossa da Coldiretti, Filiera Italia e Campagna Amica con la partecipazione delle più rilevanti realtà economiche e sociali del Paese, è approdata a Bergamo. 100 pacchi contenenti aiuti alimentari sono partiti dal magazzino degli Alpini di Comun Nuovo per arrivare alle famiglie in difficoltà grazie alla collaborazione con l’assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Bergamo, la cooperativa Namasté-Dispensa Sociale e l’Opera Bonomelli, una rete di solidarietà che raggiungerà moltissime famiglie.

Ogni pacco di oltre 50 chili contiene prodotti 100% Made in Italy come pasta e riso, Parmigiano Reggiano e Grana Padano, biscotti, sughi, salsa di pomodoro, tonno sott’olio, dolci e colombe pasquali, stinchi, cotechini e prosciutti, carne, latte, panna da cucina, zucchero, olio extra vergine di oliva, legumi e formaggi fra caciotte e pecorino.

“Purtroppo sta crescendo il numero di nuovi poveri, a causa degli  effetti della pandemia - spiega il presidente di Coldiretti Bergamo, Alberto Brivio - e sempre più famiglie sono costrette a chiedere aiuti alimentari. Con questo operazione di solidarietà ci auguriamo di permettere loro di passare una Pasqua più serena, portando in tavola le nostre eccellenze agroalimentari. Al tempo stesso volgiamo anche evidenziare le grandi eccellenze del Paese che hanno contribuito a fare grande il Made in Italy in Italia e all’estero e rappresentano un risorsa determinante da cui ripartire. Un sistema dove lavorano oltre tre milioni gli italiani che continuano a operare nella filiera alimentare, dalle campagne alle industrie fino ai trasporti, ai negozi e ai supermercati, per garantire continuità alle forniture di cibo e bevande alla popolazione”.

L’emergenza Covid ha fatto salire in Italia a 5,6 milioni le persone in povertà assoluta, un milione in più rispetto allo scorso anno. Più di una famiglia su quattro (28,8%) – sottolinea la Coldiretti su dati Istat – ha dichiarato un peggioramento della propria situazione economica nel 2020 rispetto all’anno precedente. La povertà cresce soprattutto al Nord, area particolarmente danneggiata dalla pandemia, dove la percentuale di poveri assoluti passa dal 6,8% al 9,4%.

L’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Bergamo, Marcella Messina,  ha espresso gratitudine a Coldiretti "per la costante vicinanza alle situazioni di vulnerabilità con prodotti di altissima qualità. L’integrazione tra istituzioni diverse rappresenta non solo un modo nuovo di rinforzare la coesione sociale ma di impegnarsi per comunicare quanto la sostenibilità ambientale e quella sociale siano fortemente intrecciate".

Fra i nuovi poveri ci sono coloro che hanno perso il lavoro, piccoli commercianti o artigiani che hanno dovuto chiudere, le persone impiegate nel sommerso che non godono di particolari sussidi o aiuti pubblici e non hanno risparmi accantonati, come pure molti lavoratori a tempo determinato o con attività saltuarie che sono state fermate dalla limitazioni rese necessarie dalla diffusione dei contagi per Covid.

“Si tratta di persone e famiglie – precisa Brivio – che mai prima d’ora avevano sperimentato condizioni di vita così problematiche. Una situazione drammatica che può essere ignorata, mentre dovrebbe essere affrontata con l’impegno di tutti”.

L’iniziativa di solidarietà pasquale è stata resa possibile dalla partecipazione di: Conad, Bonifiche Ferraresi, Philip Morris, Eni, Snam, Intesa San Paolo, Generali, De Cecco, Cattolica Assicurazioni Grana Padano, Barilla, Enel, Confapi, Fondazione Tim, Inalca, De Rica, Pomì, Casillo Group, Mutti, Monte dei Paschi di Siena, Granarolo, Coprob, Virgilio, Parmigiano Reggiano, Casa Modena, Ismea, Fondazione Osservatorio Agromafie, Crea.

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