Lunedì, 23 maggio 2022 - ore 01.45

Benvenuti a bordo: una crociera virtuale in barca a vela tra le isole dell’Arcipelago di La Maddalena e della Corsica

Il Comandante Luigi Frau ospite del Rotary Club Crema

| Scritto da Redazione
Benvenuti a bordo: una crociera virtuale in barca a vela tra le isole dell’Arcipelago di La Maddalena e della Corsica

“Benvenuti a bordo: una crociera virtuale in barca a vela tra le

 isole dell’Arcipelago di La Maddalena e della Corsica”.



Lo Skipper Luigi Frau - ospite del Rotary Club Crema grazie alla

 cortesia del socio Saverio Anselmi Tamburini - ha trasformato la Sua

 profonda passione per il mare e per la vela in uno stile di vita e

 nella Sua professione; può narrare di tante miglia percorse e di

 tante navigazioni in giro per il mondo, esperienze che Gli hanno

 fatto

 apprezzare sempre di più l’arcipelago paradisiaco nel quale è nato

 e del quale è profondo conoscitore. Il relatore, dal 1985, organizza

 gite in barca a vela per turisti e per studenti, nelle isole

 dell’Arcipelago di La Maddalena e in quelle del Parco Naturale delle

 bocche di Bonifacio. Per questa attività usa una barca di 12 metri,

 12 tonnellate, alla velocità di 11 nodi, per lo meno quella più

 idonea.



 Abbiamo iniziato il viaggio virtuale e lo skipper,man mano

 procedevamo, ci ha permesso di scoprire gli aspetti più significativi

 dal punto di vista storico e naturalistico.



 Il viaggio virtuale, regalato ai soci del Club, è durato più di

 un’ora, illustrando, la diversità dei colori del mare e la

 trasparenza dell’acqua (presso l’isola di Spargi si vede il

 fondale a 25 m). Ha parlato di come la Posidonia - pianta acquatica

 del Mediterraneo (ma vi è anche una specie australiana), che produce

 fiori e frutti - qui è presente a circa 40 metri sotto il livello del

 mare, proprio per la grande trasparenza di un mare che consente alla

 luce del sole di arrivare fino alla citata profondità.



 Il relatore ha, inoltre, spiegato la struttura delle rocce, la

 formazione e la composizione della sabbia delle spiagge, fattore che

 è alla radice anche dei colori diversi di un mare incantevole.



 I venti, con la loro direzione e intensità, sono stati e sono

 un'altra componente essenziale per spiegare la conformazione

 dell’intero arcipelago.



 Di particolare rilievo i venti che arrivano da est verso ovest,

 attraversando le bocche di Bonifacio che fanno da imbuto, i quali,

 poi, aumentano di velocità e si scaricano sull’arcipelago. Ragion

 per cui sono storicamente documentati non pochi naufragi, con navi

 completamente distrutte, inghiottite dal mare insieme agli equipaggi.





 I commenti dello skipper sono stati supportati da splendide

 fotografie che hanno fatto comprendere e gustare appieno, ai

 rotariani, la bellezza di questo mare.



 Luigi Frau ha anche dimostrato un fatto oltremodo interessante: se,

con l’ausilio di una cartina geografica, congiungiamo, con un tratto

 di penna, le isole di Sardegna e Corsica e, poi, spostiamo

 l’immagine risultante in direzione della Spagna, notiamo che la

 stessa immagine s’incastra perfettamente nella penisola iberica, in

 corrispondenza della Costa Brava. Ciò testimonia di un probabile

 distacco, avvenuto circa 15 milioni di anni fa, a causa di movimenti

 tellurici di origine vulcanica. Nel migrare, da parte di queste

 porzioni di territorio, verso il centro del Mediterraneo è

 presumibile che si siano formate le due isole (Sardegna e Corsica),

 separate dalle bocche di Bonifacio, e una miriade di isole e

 isolotti.

 Attualmente le isole più grandi dell’ Arcipelago sono sette.



 Il relatore ha anche spiegato che la presenza dell’uomo in questa

 zona risale a 2500 anni prima di Cristo; anche i Romani abitarono

 queste isole e, in tempi recenti, secolo XIX, sono stati i monaci

 Benedettini a fondare conventi in questo paradiso. Infatti, molte

 isole hanno nomi della tradizione cristiana: isola di Santa Maria,

Manto della Madonna, Santo Stefano... L’isola Cunicolare e l’isola

 di Budelli (famosa per la Spiaggia rosa), devono, invece, i loro nomi

 ai passaggi stretti che le caratterizzano. L’isola di Spargi, mutua

 la denominazione dalla coltivazione degli Asparagi…



 Una miniera di aneddoti e di nozioni, di carattere storico ma anche

 geologico, unita alla visione di fotografie davvero meravigliose, ha

 reso la conviviale particolarmente apprezzata non solo dagli

 appassionati di vela e di mare ma da tutti i soci, che hanno vissuto

 un “antipasto” d’estate: un’ora di spensieratezza che, di

 questi tempi, non poteva che incontrare un gradimento corale.

 

 

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