Domenica, 29 maggio 2022 - ore 12.49

Le acqueforti di Federica Galli del Museo Civico di Crema e del Cremasco in mostra

Inaugurazione - Sabato 2 aprile alle 18.00

| Scritto da Redazione
Le acqueforti di Federica Galli del Museo Civico di Crema e del Cremasco in mostra

Continua il ciclo di mostre della rassegna annuale Depositi esposti. Le opere del percorso espositivo permanente costituiscono solo una parte delle ricche collezioni museali e con questa iniziativa si vuole rendere visibile anche quelle normalmente celate nei depositi.

Il progetto prende vita con una mostra interamente dedicata a Federica Galli (1932-2009), soresinese di nascita, nota sia in Italia che all’estero per le sue acqueforti. Si è deciso di mettere sotto i riflettori le opere di quest'artista per il suo stretto legame con il territorio cremasco e per il cospicuo numero di incisioni arrivate al Museo con due preziose donazioni, la prima nel 1994 e la seconda nel 2006. La mostra intitolata appunto Le acqueforti di Federica Galli del Museo Civico di Crema e del Cremasco è curata da Francesca Ogliari ed Elisa Taloni, giovani studiose che hanno deciso di dedicare il proprio Servizio Civile ai beni culturali, pone l’accento sullo stretto legame e la profonda connessione tra l’acquafortista e la Natura.

La mostra – afferma l’Assessora Emanuela Nichettiè una iniziativa importante che si colloca in continuità con l’attività di valorizzazione dei beni culturali conservati ma non esposti e rappresenta un elemento qualificante per il Museo civico nell’ambito della sua attività di formazione permanente. E’ infatti interamente curata dalle giovani Elisa e Francesca, che nel loro anno di Servizio civile hanno potuto accrescere le proprie competenze e capacità di lavoro nell’ambito dei beni culturali guidate e affiancate dal personale del Museo. Depositi esposti. Le acqueforti di Federica Galli è accompagnata da un catalogo a cura di Francesca Ogliari ed Elisa Taloni, realizzato dalle Edizioni Museo Civico Crema, incentrato sulla vita dell’artista, le donazioni al Museo Civico di Crema e del Cremasco e la sua tecnica e poetica caratterizzate dalla cura per il dettaglio e l’amore per la Natura.

Il percorso esposto nella Pinacoteca del Museo si articola secondo cinque cicli tematici in cui è possibile raggruppare l’opera dell’artista. Le ventotto acqueforti, esposte in ordine cronologico, permettono al visitatore di compiere un viaggio attraverso campagne cremasche, città italiane e mete esotiche, luoghi cari alla Galli che ne ritrae anche i più piccoli particolari. Per identificare l’appartenenza delle opere a ogni tema viene assegnato un simbolo tratto dalle stesse incisioni al fine di rendere più fruibile la visita. Tra le querce del ciclo relativo agli Alberi, le vedute di Milano e Venezia, gli edifici rurali in Cascine e scorci quotidiani in Miscellanee ci si immerge completamente nell’elegante realtà in bianco e nero dell’acquafortista.

 

La mostra è prodotta dal Comune di Crema e dall'Assessorato alla Cultura, sarà visitabile dal 2 aprile al 5 giugno, previa prenotazione. Sarà inoltre possibile partecipare a visite guidate, accompagnati dalle curatrici, previste nelle giornate di sabato 9 aprile, domenica 8 maggio, sabato 21 maggio e domenica 5 giugno alle ore 16.00.

La prenotazione è obbligatoria scrivendo una mail a museo@comune.crema.cr.it entro la mattinata del venerdì che precede la visita.

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