Parlando a Brescia, a margine della presentazione del libro ‘Io parlo e continuerò a parlare’, edito da Mondadori, Bobo Craxi, del Partito socialista italiano, ha così commentato il voto parziale delle elezioni regionali tenutesi in questi giorni in Calabria ed Emilia Romagna: “La diserzione elettorale è il primo inequivoco segno di collasso democratico: non lo vede solo chi non lo vuol vedere. Possiamo anche festeggiare le vittorie del centrosinistra nel loro complesso, entusiasmanti come i goal a ‘porta vuota’, ma non dobbiamo, ne possiamo farlo. In particolare in Calabria, dove noi socialisti non avremo, dopo mezzo secolo, neanche un eletto. Quest’ultima condizione”, ha spiegato Craxi, “è determinata da un patto elettorale-federativo col Pd che, evidentemente, non funziona e che non può essere indicato come una strategia politica. In questa vasta prateria astensionista c’è anche il voto dell’area laica e socialista, che dobbiamo far di tutto per recuperare al fine di garantire alle istituzioni”, ha concluso, “una maggiore legittimità in tempi di crisi per la società e per la democrazia”.
Brescia, 24 novembre 2014



