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BRESCIA:Evento Formativo-La vittimizzazione secondaria: problematica trasversale

Lunedi 12.12.2022 ore 15.00-18.00 - Sala Polifunzionale – Palazzo di Giustizia di Brescia

| Scritto da Redazione
BRESCIA:Evento Formativo-La vittimizzazione secondaria: problematica trasversale

 

La Rete Inter Istituzionale Territoriale Antiviolenza di Brescia, con capofila il Comune di Brescia, in collaborazione con i Centri Antiviolenza Casa delle Donne e Butterfly nonchè con la struttura territoriale di formazione della Scuola Superiore della magistratura, nell'ambito delle sue attività di sensibilizzazione per la giornata mondiale contro la violenza sulle donne (25 novembre), ha organizzato un evento formativo con performance teatrale, che vede come destinatari tutti i soggetti della Rete Antiviolenza di Brescia, e che si terrà il 12.12.2022 dalle ore 15 alle ore 18 presso il Palazzo di Giustizia di Brescia. 

La performance teatrale Secondo Atto, emotivamente molto coinvolgente, è stata ideata e realizzata dall’associazione M.A.S.C. – Movimento Artistico Socio Culturale APS, nell’ambito del progetto europeo Never Again, coordinato dall’Università della Campania Luigi Vanvitelli e realizzato in partnership con D.i.Re – Donne in Rete contro la violenza, il Sole 24 ore – Alley Oop, Maschile Plurale e Prodos Consulting.

Il progetto Never Again – lanciato il 25 novembre 2020 e co-finanziato dal programma Diritti, Uguaglianza e Cittadinanza dell’Unione Europea – si pone come mission quella di potenziare la risposta al fenomeno della vittimizzazione secondaria nei casi di violenza di genere, attraverso una campagna di sensibilizzazione nazionale e un modello di formazione rivolto a magistrati/e, avvocati/e, forze dell’ordine e giornalisti/e su tutto il territorio nazionale. 

La pièce teatrale mette in scena un viaggio nel vissuto di tre donne, Viola Ferranti, Patrizia Testa e Samira Carraro, in primo luogo vittime di violenza da parte di uomini, ed in secondo luogo vittime di violenza secondaria da parte delle istituzioni e dell’opinione collettiva. Conosciamo Viola mentre si sta recando in caserma a denunciare una violenza sessuale, Patrizia sta accompagnando la figlia a un incontro protetto con il padre violento, Samira non la si sente parlare, perché non c’è più. Il coro unisce le tre storie, entra ed esce dai panni dei personaggi e provocatoriamente accusa i/le presenti, la società, per quel pensiero all’apparenza innocuo che continua a produrre vittime anche quando lo sono già, scaricando su di loro la responsabilità e la colpa di ciò che non avevano scelto ma solo subìto.

L'idea di realizzarlo in Tribunale è proprio legata alla simbologia del luogo come luogo deputato alla tutela dei diritti delle vittime e di chi non ha più voce.

L’evento formativo si aprirà con i saluti istituzionali dei Dirigenti degli Uffici Giudiziari, dell’Assessora alle Pari Opportunità, dott.ssa Roberta Morelli e delle Presidenti dei due Centri Antiviolenza, e vedrà la partecipazione di relatori qualificati quali la Prof.ssa Claudia Pecorella, Ordinaria di Diritto Penale presso l’Università di Milano – Bicocca, l’Avv. Cristina Guatta del Centro Antiviolenza Casa delle Donne CaD Brescia e dell’Avv. Elisabetta Lazzaroni del Centro Antiviolenza Butterfly.

L’attività di coordinamento sarà svolta dall’Avv. Beatrice Ferrari del Centro Antiviolenza Casa delle Donne CaD Brescia.

Lo scopo che si prefigge il convegno è fornire una risposta di rete precisa e coesa, così da riuscire a definire ruoli e competenze di ciascun operatore del settore.

 

 

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