Lunedì, 16 settembre 2019 - ore 16.18

Cgil Provincia di Cremona e Gestione Provvisoria: Cronaca di una morte annunciata?

Abbiamo appreso di una Delibera e di nota interna, pubblicata ieri nella intranet della Provincia, attraverso le quali viene comunicato che, non avendo potuto approvare il Bilancio 2017-2019 entro il termini di legge (30 giugno 2017), dal primo luglio la gestione dell’Ente è provvisoria.

| Scritto da Redazione
Cgil Provincia di Cremona e Gestione Provvisoria: Cronaca di una morte annunciata?

Da quel che sappiamo, ci sarebbe un disequilibrio di circa 3 milioni di euro, disequilibrio che per essere sanato, almeno in parte,  necessiterebbe di fondi straordinari da parte del Governo Centrale.

Ricordiamo che Regione Lombardia non ha ancora pagato alla nostra Provincia circa 560.000 euro per le funzioni regionali delegate alla stessa e che non è ancora stata definita la questione inerente le funzioni ambientali attualmente esercitate dalla Provincia, per circa il 60%., su delega regionale.

La gestione provvisoria non consente alcun nuovo impegno di spesa e questo si tradurrà, se non risolto a breve, in una seria diminuzione della gestione dei tanti servizi pubblici ancora scrupolosamente e caparbiamente erogati dall’Ente, tra cui, vogliamo ricordarlo ai cittadini, la manutenzione delle strade e degli edifici scolastici.

Come già da noi più volte detto, Le Province (quelle che dovevano essere abolite con il Referendum, bocciato, del 4 dicembre 2016 per dar vita all’ Area Vasta), sono state oggetto in questi anni di pesantissimi tagli; il personale è stato dimezzato, tanti  dipendenti con grandi professionalità sono stati costretti dalla norma nazionale a migrare in altri enti, le risorse economiche sono venute meno.

L’Ente oggi  è “costituzionalmente” vivo, ma basta davvero poco per decretare la sua fine: basta togliere ulteriori risorse e non consentirgli  di approvare i bilanci, così da impedirne l’azione, gli investimenti e la progettazione pubblici. Insomma, ci domandiamo, si intende forse farla morire di inedia?          

Secondo noi, il danno lo stanno già subendo, e sempre più lo subiranno, gli altri Enti di prossimità, ossia i Comuni,  già martoriati da anni di “tagli ai trasferimenti e al personale”,  e di conseguenza i cittadini!

Dalla fine delle Province chi ne trarrebbe vantaggio?  Non lo sappiamo, ma magari il privato (profit)  potrebbe essere pronto a sostituirsi all’Ente nell’erogazione dei servizi.

Ancora una volta la Funzione Pubblica Cgil e la Cgil di Cremona sollecitano le forze politiche locali, oltre che regionali e nazionali a farsi realmente carico del problema affinché si continuino a garantire da parte della Provincia, sia ai cittadini che agli enti locali,  servizi pubblici e di qualità.

Segreteria Provinciale  FP CGIL Cremona, f.to  Maria Teresa Perin

Segreteria Provinciale CGIL Cremona, f.to Monica Vangi.

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