Egregio direttore,
questa non è la solita lettera contro il circo con animali per la vita di prigionia che fa condurre a questi esseri nati liberi, ma una riflessione sul fatto che le norme sono uguali per tutti e che a tutti i cittadini spetta chiederne l’applicazione. Dato che l’art. 4 del Regolamento dell’imposta comunale sulla pubblicità del Comune di Cremona contiene il divieto di effettuare pubblicità commerciale mediante volantinaggio, come mai gli addetti del circo ora presente in città volantinano ogni giorno, ovunque, a ogni incrocio? Non esiste alcuna deroga nei loro confronti (anche se abbiamo riscontrato come qualche vigile sia ancora convinto che esista). Inoltre, nella mattinata di mercoledì 3, un minitrattore con animali finti distribuiva biglietti (quindi pubblicità commerciale) nella zona della Banca d’Italia e dell’ex-Cinema Tognazzi, in piena ztl, in fascia oraria con il varco chiuso dal semaforo rosso. Il Comune potrà facilmente verificare questa nostra segnalazione, dato che i circensi hanno infranto il regolamento circa la pubblicità e forse anche il divieto di accesso alla ztl senza autorizzazione (anche perché non avrebbero, crediamo, potuto avere un’autorizzazione per compiere un’azione vietata).
Cordiali saluti.
Associazione UNA Cremona (Uomo-Natura-Animali)
www.unacremona.it
comunicazione@unacremona.it
Circo, l’Associazione UNA Cremona: ‘La legge non è uguale per tutti?’
Pubblichiamo la lettera dell’Associazione UNA Cremona (Uomo-Natura-Animali) in merito ai continui volantinaggi promozionali del circo in centro città

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