Lunedì, 30 gennaio 2023 - ore 11.37

Cisl Asse del PO CR-MN Nel 2021 i dati cassa integrazione aumentano

I dati della Cassa integrazione del mese di gennaio, pubblicati dall’Inps, mostrano che il ricorso agli ammortizzatori sociali è cresciuto enormemente rispetto allo stesso periodo del 2019 e del 2020.

| Scritto da Redazione
Cisl Asse del PO CR-MN Nel 2021 i dati cassa integrazione aumentano

Cisl Asse del PO CR-MN Nel 2021 i dati della cassa integrazione aumentano a dismisura

I dati della Cassa integrazione del mese di gennaio, pubblicati dall’Inps, mostrano che il ricorso agli ammortizzatori sociali è cresciuto enormemente rispetto allo stesso periodo del 2019 e del 2020.

Infatti dai emerge che nel gennaio del 2019 e nel 2020 si è fatto ricorso agli ammortizzatori sociali rispettivamente per un totale di 111.735 e 109.748 nello stesso periodo del 2021 le ore utilizzare sono state ben 635.695, che in termini percentuali sono pari al 469% sul 2019 e 479% sul 2020 ossia 5,7 sul 2019 e 5,8 sul 2020 volte in più. Le casse integrazioni utilizzate sono state: la cassa in deroga, la cassa ordinaria e quella straordinaria. Nel confronto la cassa ordinaria è passata dai 54.942 del 2019 e 60.988 del 2020 ai 415.686 dello stesso periodo del 2021; quella straordinaria è zero. Infine, la cassa in deroga è stata pari a 220.009 ore quando nello stesso periodo del Grande Crisi negli anni 2014 le ore sono state 61.851 . La forte crescita delle cassa ordinaria e in deroga è dovuto proprio agli effetti del lockdown e della conseguente blocco delle attività.

I settori: l’industria ha realizzato nel mese di gennaio 2021 381.482 ore di cassa integrazione da 20 rispetto alle 98.689 dello stesso periodo del 2019 e alle 96.265 del 2020, così suddivise: cassa integrazione ordinaria 47.505 nel 2020 contro i 377.895 del 2021; cassa in deroga 3.587 ore nel 2021 zero nel 2020; cassa integrazione straordinaria zero ore nel 2021 rispetto alle 48.760 del 2021. Complessivamente il settore dell’industria ha visto crescere l’uso delle ore di cassa integrazione del 296% pari a 4 volte in più del gennaio 2020.

Commercio: nel gennaio del 2021 il ricorso agli ammortizzatori sociali è stato solo attraverso la casa in deroga, la quale ha visto il suo utilizzo pari a 212.084 di ore; è il peggior dato mai registrato anche raffrontato al 2014 della Grande Crisi che segno 21.664 ore di cassa in deroga.

Infine il settore delle costruzioni: complessivamente le ore di cassa sono state 37.791 ore rispetto a quelle del 2019 che furono 13.046 e quelle del 2020 che sono stata 13.483 ore, con un’impennata pari al 180% pari al 2,8 volte.

Questi dati stanno a indicare la profondità della crisi economica causata dal covid, la quale non si rimarginerà facilmente e in poco tempo. Per questo, pena pesanti ripercussioni sul versante dei licenziamenti, serve:

1)Prorogare il blocco dei licenziamenti e la cassa covid per tutta la durata dell’emergenza sanitaria;

2)Realizzare con urgenza la riforma degli ammortizzatori sociali e rilancio delle politiche attive;

3)Stimolo dell’economia mediante gli investimenti delle infrastrutture (collegamenti ferroviario e autostradale Mi-Cr-Mn), incentivo alle trasformazioni tecnologiche e sostegno ai driver della nostra economia.

Dino Perboni                                                                             Ivan Zaffanelli                 

Segretario Generale Cisl Asse del Po                                 Segretario Organizzativo Cisl Asse del Po                 

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