Lunedì, 19 gennaio 2026 - ore 19.06

Condanna di Malangone, 5 Stelle Lombardia: ‘Occorre un passo indietro di Maroni’

Il pentastellato Buffagni: «Sala non candidabile»

| Scritto da Redazione
Condanna di Malangone, 5 Stelle Lombardia: ‘Occorre un passo indietro di Maroni’

«La condanna di Malangone e i rinvii a giudizio al capo della segreteria Giacomo Ciriello, ad Andrea Gibelli, segretario generale del Pirellone e Presidente di Ferrovie Nord Milano, e a Mara Carluccio, ex collaboratrice del Governatore, sono solo l’antipasto dell’inchiesta che coinvolge Maroni»: così Stefano Buffagni, capogruppo del Movimento 5 Stelle Lombardia. «Al di là della legge Severino, il Governatore ha il dovere di dimettersi e tutelare l’immagine della Regione. È intollerabile anche solo ipotizzare la fine dell’attuale legislatura come la precedente con scandali e magistratura. I lombardi chiedono un’istituzione libera dall’illegalità e scevra da una gestione personalistica. La Lombardia era già sufficientemente screditata quando Maroni prometteva di fare grandi pulizie. Non le ha fatte ed è necessario evitare di gettare altro fango su un’istituzione che rappresenta 10 milioni di cittadini. Noi siamo pronti a governare e ad avviare finalmente in Lombardia un percorso di legalità e trasparenza. Auspichiamo un passo indietro di Maroni tornando al voto nella prossima primavera», continua Buffagni.

«Dopo Paris e Acerbo ora anche Malangone; il commissario di Expo Sala non sapeva e vedeva mai nulla? È evidente il fallimento del PD: punta su un manager di centrodestra per coprire il loro vuoto politico. Sala e il partito di Renzi devono assolutamente evitare di mettere in imbarazzo i milanesi evitando la sua candidatura a Sindaco», conclude Buffagni.

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