Lunedì, 18 novembre 2019 - ore 06.59

Conferenza ONU sul clima (COP24) - Appello di 350.org

"Los intentos de reprimir a la sociedad civil no evitaron que nuestras voces se escucharan"

| Scritto da Redazione
Conferenza ONU sul clima (COP24) - Appello di 350.org

Conferenza ONU sul clima (COP24) - Appello di 350.org

"Los intentos de reprimir a la sociedad civil no evitaron que nuestras voces se escucharan"

"Durante il vertice dell’Onu sul clima che si è svolto recentemente, abbiamo vissuto un tentativo scandaloso di ridurre al silenzio la società civile. Questa non può diventare la prassi per i processi dell’ONU. Abbiamo identificato 12 casi nei quali si è negato l’ingresso in Polonia a persone, poichè, presumibilmente, erano in una lista che proibiva loro l’ingresso, nonostante avessero tutti i documenti in regola. L’unica lista nera che dovrebbe esistere è quella delle compagnie di combustibili fossili che all’Onu portano avanti negoziazioni sul clima a loro piacimento.

Nessuno di questi tentativi di sopprimere la protesta ha impedito che si sentissero le voci della gente:

Uno dei nostri amici ha posto resistenza alla sua espulsione in aeroporto: era membro di una delegazione ufficiale, eppure ha finito col passare 5 giorni nell’aeroporto di Katowice, protestando, realizzando trasmissioni in diretta per tutto il mondo. Molti degli attivisti erano collegati via Internet agli eventi a cui avrebbero dovuto essere presenti di persona.

Prima di scrivervi queste parole, ci siamo messi in contatto con la CMNUCC, così come con il Segretario Generale dell’Onu, con gli Ufficiali dei diritti umani dell’Onu e con la Presidenza del Vertice del Clima dell’ONU (di cui fa sfoggio, in questo momento, la Polonia), e infine con i nostri alleati. Unendo migliaia di voci, abbiamo contribuito a feramare altri divieti di ingresso. Invieremo la carta che essi hanno firmato ai rappresentanti dell’Onu per ricordare loro ciò che bisogna difendere nei vertici delle Nazioni Unite, e come resisteremo davanti ai tentativi di reprimere i diritti umani.

Il Cile, che ricoprirà la presidenza della prossima COP, può mostrare un vero impegno e ratificare e firmare immediatamente l'Accordo regionale sull'accesso alle informazioni, la partecipazione pubblica e la giustizia in materia ambientale, noto come Accordo di Escazú.

Non ci sono frontiere per l'inquinamento prodotto dai combustibili fossili. Non ci sono frontiere per il clima che tutti condividiamo, ed è per questo motivo che la lotta appartiene a tutti e tutte.

Il prossimo anno intensificheremo la lotta contro i combustibili fossili. In ogni caso, puoi unirti a migliaia di persone in tutto il mondo, difendendo il futuro che vogliamo: un pianeta rinnovabile, equo e pulito per tutt*.

Segui le ultime notizie su Facebook e Twitter.

Monica e il team di 350.org"

 

Testo originale:

En la Cumbre del Clima de la ONU que se celebró recientemente vivimos un escandaloso intento de silenciar a la sociedad civil. Esto no puede convertirse en la norma para los procesos de la ONU. Hemos identificado 12 casos en los que se denegó la entrada a Polonia a personas porque, supuestamente, estaban en una lista que les prohibía la entrada, incluso con toda su documentación en regla. La única lista negra que debería existir es la lista de compañías de combustibles fósiles que andaban a sus anchas por las negociaciones climáticas de la ONU.

Ninguno de esos intentos de suprimir la protesta han impedido que se oigan las voces de la gente:

Uno de nuestros amigos se resistió a su expulsión en el aeropuerto: Era miembro de una delegación oficial, pero acabó pasando cinco días en el aeropuerto de Katowice, protestando, realizando transmisiones directas para todo el mundo. Varios de los activistas se conectaron por Internet a los eventos en los que se suponía que debían estar en persona.

Antes de que les escribiéramos a ustedes sobre esto, nos pusimos en contacto con la CMNUCC, así como con el Secretariado General de la ONU, con oficiales de derechos humanos de la ONU, y con la Presidencia de la Cumbre del Clima de la ONU (que en este momento ostenta Polonia), además de con nuestros aliados. Al unir miles de voces en una, contribuímos a detener otras denegaciones de entrada. Enviaremos la carta que ustedes firmaron a los representantes de la ONU para recordarles lo que hay que defender en las cumbres de las Naciones Unidas, y cómo resistiremos ante los intentos de reprimir los derechos humanos.

Chile, que ostentará la presidencia de la próxima COP, puede mostrar un compromiso real y ratificar y firmar de inmediato el Acuerdo Regional de Acceso a la Información, Participación Pública, y Justicia en Asuntos Medioambientales, conocido como el Acuerdo de Escazú.

No hay fronteras para la contaminación por combustibles fósiles. No hay fronteras para el clima que todos compartimos. Así que la lucha nos pertenece a todos y todas.

El próximo año intensificaremos la lucha contra los combustibles fósiles. En cualquier caso, puedes unirte a miles de personas en todo el mundo, poniéndote en pie por el futuro que queremos: un planeta renovable, justo y limpio para todos y todas.

No pierdas de vista las últimas noticias en Facebook y Twitter.

En solidaridad,

Monica y el equipo de 350.org

335 visite

Articoli correlati

Petizioni online
Sondaggi online