Mercoledì, 19 settembre 2018 - ore 21.19

Cremonese Pescara (1-1) Sono deluso. Non tanto per il risultato di Giorgio Barbieri

In fondo anche un pareggio serve a muovere la classifica. Ma per l'atteggiamento tattico della Cremonese, troppo rinunciataria dopo essere passata in vantaggio alla mezz'ora del primo tempo con Castrovilli, liberato da una volata più veloce della luce di Carretta sulla fascia sinistra.

| Scritto da Redazione
Cremonese Pescara (1-1) Sono deluso. Non tanto per il risultato di Giorgio Barbieri

Cremonese Pescara (1-1) Sono deluso. Non tanto per il risultato di Giorgio Barbieri

In fondo anche un pareggio serve a muovere la classifica. Ma per l'atteggiamento tattico della Cremonese, troppo rinunciataria dopo essere passata in vantaggio alla mezz'ora del primo tempo con Castrovilli, liberato da una volata più veloce della luce di Carretta sulla fascia sinistra.

Io credo che quando si va in vantaggio non si debba smettere di giocare puntando solo al contropiede. Perchè prima o poi il gol dell'avversario arriva. Basta un errore individuale, un rimpallo, un colpo di fortuna. Certo, poteva andare meglio se i minuti di recupero fossero stati 3 e non 4. Ma sfido chiunque a dire che il pareggio del Pescara non sia meritato. La mossa tattica di Pillon, spinto anche dalla disperazione del tempo che passava veloce, di inserire Mancuso e di giocarsi il tutto per tutto in attacco, ha funzionato. E' vero che Mancuso ha segnato al 94' di testa su un'uscita a vuoto di Radunovic ma è anche vero che solo dieci minuti prima lo stesso giocatore sempre di testa aveva colpito la parte bassa della traversa, con palla a terra appena fuori dalla linea bianca. Per 'La Gazzetta dello Sport' ho tenuto monitorati i tiri a rete delle due squadre: Cremonese due fuori e due nello specchio della porta, Pescara tre fuori e quattro nello specchio della porta. Calci d'angolo 7-3 per gli abruzzesi. Non dimentichiamo che si giocava in casa.

Cosa non mi ha convinto? Il modulo, ma non è da adesso che lo dico. Il 4-3-3 non è tale se i due laterali fanno per un'ora i mediani e ogni tanto arrivano ai bordi dell'area. Poi ho visto una squadra in cui prevalgono le individualità, ma non nel senso buono. Tutti portano palla, nessuno scambia con un compagno per poi chiudere il triangolo. Cercano di saltare l'uomo finendo quasi sempre per perdere il contrasto. E poi gli attaccanti devono fare gli attaccanti. Nella ripresa ho visto Croce con la palla fra i piedi senza poterla crossare perchè in area non c'era nessuno. Non ho capito i cambi, anche se la dabbenaggine di Greco che si è fatto espellere per un fallo di reazione ha costretto Mandorlini a privarsi di uno degli esterni. Forse era meglio sacrificare Croce e lasciare in campo Carretta. E certamente non è stato positivo mettere un quinto difensore con la squadra sotto assedio. Ovviamente io non faccio l'allenatore, esprimo solo un parere personale che può essere più o meno condiviso.

Bene Castrovilli, Carretta e Migliore nel secondo tempo (anche se sul gol preso ha colpa anche lui). Benino Terranova e Dos Santos. Male Radunovic (quella uscita a vuoto ci è costata due punti), malino Mogos e Croce. Così così Brighenti, che si è fatto anticipare al momento dell'entrata in area (sarebbe forse stato il 2-0) ma che ha fatto una girata che meritava di più. Così così anche Arini, che è sempre un buon lottatore ma che indovina pochi passaggi. Di Montalto non posso dire nulla, si è fatto male al 22' ed è uscito in barella. Pare si tratti di distorsione alla caviglia. Un mesetto per riprendere, se la situazione non è grave, ci potrebbe volere tutto. Greco, che se l'era cavata (senza entusiasmare), ha rovinato la giornata con una reazione su un giocatore che sarebbe stato espulso e ci avrebbe regalato la superiorità numerica. Boh, teniamoci il punto e speriamo che questa non sia la vera Cremonese.

Bene la curva 'Favalli'. Ma questa non è una novità...

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