Lunedì, 18 novembre 2019 - ore 05.49

Disturbi d'ansia: quali sono le cause più comuni nel loro sviluppo?

I disturbi d'ansia sono una delle patologie psicologiche più comuni nella società di oggi.

| Scritto da Redazione
Disturbi d'ansia: quali sono le cause più comuni nel loro sviluppo?

I disturbi d'ansia sono una delle patologie psicologiche più comuni nella società di oggi. Per la maggior parte sono sottodiagnosticati, e per poterli curare con il solo appoggio psicologico (senza prendere farmaci, quindi), c'è bisogno di una psicoterapia, la terapia specifica per questo tipo di disturbo. Nella terapia è fondamentale la comprensione del problema che ha causato l'ansia, che per ognuno di noi è diverso e riguarda strettamente la propria vita. Se analizziamo però le cause dei disturbi d'ansia tutte insieme, notiamo che alcune cause sono più frequenti di altre, e se soffrite di un disturbo del genere la causa potrebbe verosimilmente una di queste.

1. Un'educazione rigida

Una delle cause più frequenti dei disturbi d'ansia è l'educazione troppo rigida quando eravamo bambini. L'idea che esistono cose giuste e cose sbagliate, senza spiegare bene perché siano sbagliate,e magari le punizioni anche violente quando si facevano certe cose, permane anche da adulti. Quando facciamo qualunque cosa, l'ansia di fare qualcosa di sbagliato rimane, e così si tende a sviluppare il disturbo, perché si inizia ad avere "paura di tutto".

2. Essere stati sottoposti a stress prolungati

I fattori stressanti possono essere stati anche modesti nella vita passata, ma se questo stress è stato prolungato si possono avere, come conseguenza, disturbi d'ansia. (approfondimenti su psico.it) Lo stress è uno status in cui l'organismo cerca di porre fine ad un problema presente, non sempre con successo; se questo problema si è risolto (per esempio, un familiare con cui non andavamo d'accordo), l'ansia è un'emozione che tende a proteggerci dal suo ritorno, percepito come negativo. Qualunque situazione nuova, che quindi potrebbe essere stressante, genererà ansia.

3. Mentalità chiusa

Anche avere una mentalità chiusa può portare a disturbi d'ansia. La mentalità chiusa si sviluppa in famiglia, magari per non essere mai usciti dal proprio gruppo di amici o dal proprio paese: il cervello inizia a pensare che il mondo sia solo quello. Ciò va a creare uno stato di paura costante verso tutto quello che non è il nostro mondo, e qualunque situazione che percepiremo come diversa sarà una situazione che genererà ansia. Se, ad esempio, dobbiamo cambiare città, l'ansia sarà continuativa.

4. Avere avuto un trauma

Anche i traumi, sia quelli piccoli che quelli grandi, hanno un condizionamento sulla vita futura di cui spesso non ci rendiamo conto. Infatti, i traumi grandi (lutti, incidenti) ma anche quelli più piccoli (rimproveri, divieti) hanno creato in noi uno stato emotivo così negativo che la mente vorrebbe evitare di dover rivivere. Per questo motivo, l'ansia avrà lo scopo di proteggerci da questo stato qualunque cosa facciamo, anche se razionalmente non ce ne sarebbe motivo.

5. Preoccuparsi troppo

Ci sono persone che, per carattere, tendono a preoccuparsi troppo di quello che succede intorno a loro e di quello che potrebbe succedere alle persone che stanno vicine. Queste personalità pensano che pensare e preoccuparsi possa scongiurare un fatto che potrebbe avvenire, quasi come una preghiera; il fatto che, poi, non ci siano conseguenze gravi, rafforza questa condizione. Tuttavia, l'eccessiva preoccupazione è causa di ansia, perché si tende a rimanere continuamente, con il corpo e con la mente, in uno stato di "reazione pronta" a qualcosa (incidenti, catastrofi, problemi economici), anche se contro quella cosa non potremmo comunque fare nulla.

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