Domenica, 17 ottobre 2021 - ore 08.51

Fermata TAV del Basso Garda: il territorio chiede conferme

Fermata TAV del Basso Garda: il territorio chiede conferme

| Scritto da Redazione
Fermata TAV del Basso Garda: il territorio chiede conferme

La fermata TAV del Basso Garda è la chiave per valorizzare un territorio unico al mondo, sostenere lo sviluppo delle attività turistiche e imprenditoriali e per far conoscere le eccellenze enogastronomiche di questi luoghi per tutto l’anno. Questo il messaggio congiunto lanciato oggi in conferenza stampa dalle istituzioni provinciali e regionali e dai rappresentanti del mondo produttivo ed economico del territorio bresciano.

Per l’occasione, infatti, si sono riuniti intorno a un tavolo: Ettore Prandini, presidente di Coldiretti, Samuele Alghisi, presidente della Provincia di Brescia, Franco Gussalli Beretta, presidente di Confindustria Brescia, Eugenio Massetti, presidente di Confartigianato Brescia e Lombardia orientale e gli assessori regionali Fabio Rolfi e Alessandro Mattinzoli.

Fermata TAV: opportunità per tutta Brescia

L’appello rivolto al Governo italiano e al commissario straordinario Av/Ac Brescia Verona Vincenzo Macello punta a ottenere finalmente una risposta concreta a questa esigenza. “Condividiamo e rilanciamo gli aspetti strategici di questa opera in termini di ricadute economiche per l’intero tessuto produttivo provinciale - spiega il presidente di Coldiretti Ettore Prandini –. Perché la fermata del Garda non riguarda solo il lago: certamente gli aspetti turistici rappresentano una spinta propulsiva importante, ma insieme possiamo promuovere ciò che tutta Brescia ha da offrire, dall’enogastronomia all’industria, dall’artigianato al commercio. Il Governo ha finora dimostrato grande attenzione sul tema, i tempi sono maturi e vogliamo ottenere il via libera per questo fondamentale intervento”.

Il sostegno arriva anche dalla Provincia di Brescia, il cui Consiglio ha approvato proprio lo scorso 29 luglio una mozione dedicata alla fermata TAV: “Ci troviamo qui oggi per presentare un’idea comune – interviene il presidente Samuele Alghisi – ribadendo al contempo il nostro impegno per ottenere risposte certe e portare avanti questa soluzione infrastrutturale che farà bene a tutto il territorio bresciano”.

La voce del mondo economico

I principali rappresentanti del mondo economico bresciano confermano una posizione del tutto allineata rispetto alla fermata TAV del Basso Garda. “Siamo grandi sostenitori delle infrastrutture – afferma Franco Gussalli Beretta, presidente di Confindustria Brescia - perché portano uno sviluppo concretamente utile all’intero sistema economico bresciano. La fermata deve diventare un centro servizi per attirare e promuovere il nostro territorio, a partire dal turismo internazionale. Bisogna ottenerla per il Lago di Garda, che richiama oltre 20 milioni di turisti all’anno, e per i benefici che toccheranno anche l’entroterra”.

Anche Confartigianato Brescia si unisce all’appello: “il tema della fermata è positivo – spiega il presidente Eugenio Massetti - perché di supporto al nostro territorio, a partire dal turismo del lago, senza dimenticare il modo delle imprese artigiane che operano localmente e possono trarre ulteriori vantaggi da questa fermata”.

Regione Lombardia sostiene la fermata TAV

Regione Lombardia ha appoggiato il messaggio lanciato attraverso la voce degli assessori regionali, concordi sull’importanza di questa infrastruttura. “L'alta velocità e l'alta capacità sono necessarie per lo sviluppo e per un collegamento più rapido tra la nostra provincia e il resto del continente - precisa Fabio Rolfi, assessore all’Agricoltura, alimentazione e sistemi verdi -. Regione Lombardia si è già espressa in favore della realizzazione della stazione Basso Garda mandando comunicazione ufficiale a ministro e commissario. Istituzioni e imprese sono unite per raggiungere un obiettivo che questo territorio merita. È anche un’opportunità per rimediare all’errore dell’eliminazione della stazione TAV a Montichiari, ripensando una struttura a servizio del principale bacino turistico lombardo”.

Di comunicazione e attrattività ha parlato infine Alessandro Mattinzoli, assessore alla Casa e Housing sociale di Regione Lombardia. “Abbiamo di fronte una grande occasione per rendere ancor più attrattiva la provincia di Brescia ed è necessario portare avanti un marketing territoriale importante. Non accontentiamoci di ottenere una nuova stazione per arrivare prima, ma creiamo un centro di servizi integrati che coinvolga anche aspetti culturali e sociali”.

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