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Fiorella Ghilardotti

| Scritto da Redazione
Fiorella Ghilardotti

Fiorella Ghilardotti
BIOGRAFIA
Fiorella Ghilardotti
*nata il 25 giugno 1946, Castelverde (CR) e deceduta il 13 settembre 2005 a Milano
Laurea in economia e commercio.
Insegnante, dirigente sindacale.
Ha operato nell'ENAIP (ente per l'istruzione professionale delle ACLI) prima come insegnante e successivamente presso la sede regionale.
Dirigente della CISL ( dal 1975)
Segretaria confederale della CISL di Milano
Consigliere Regionale per i Democratici di Sinistra (1990-1995).
Presidente della Regione Lombardia (1992-1994).
Parlamentare Europeo per dal 19/07/1994 al maggio 2005, eletta nella Circoscrizione elettorale: I - Nord Ovest con. 57.391 voti di preferenza
Al Parlamento Europeo aderiva al Gruppo del Partito del socialismo europeo, Membro dell'Ufficio di presidenza
Altri incarichi nel Parlamento europeo:
Commissione giuridica e per il mercato interno, Membro
Commissione per i diritti della donna e le pari opportunità, Membro
Commissione per l'occupazione e gli affari sociali, Membro sostituto
Assemblea parlamentare paritetica della convenzione fra gli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico e l'Unione europea (ACP-UE), Membro
Membro dell'Ufficio di presidenza del Comitato per le Regioni dell'Unione europea (1993).
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Il suo impegno politico e sociale.
E’ stata particolarmente attiva nell’ambito delle politiche femminili, sociali, della salute e nel campo delle problematiche legate alle aree metropolitane. Inoltre da sempre si è interessata alla formazione e all’educazione permanente. Ha seguito con molta attenzione le tematiche e gli sviluppi all’interno del mondo delle associazioni e dell’economia sociale, organizzando e partecipando a numerose conferenze sul terzo settore in Italia e in Europa.
Ha inoltre promosso una nuova linea nel bilancio dell’Unione Europea a favore di queste realtà

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Scomparsa improvvisa.

La sua scomparsa improvvisa , il 14 settembre 2005, ha destato molta impressione.
Nella primavera del 2005 , al termine del suo incarico di Parlamentare Europeo , il suo nome era circolato come possibile candidata a Sindaco del Comune di Cremona. Candidatura che poi non lievitò anche per una sua personale indisponibilità.
Una cattolica militante prima del Partito Comunista Italiano e poi nei Democratici di Sinistra.
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Hanno scritto e detto di Fiorella Ghilardotti.

Donna intelligente e appassionata..

Donna intelligente e appassionata, dirigente sindacale, unica donna Presidente della Regione Lombardia, Parlamentare europea autorevole, Presidente delle donne del PSE, responsabile dei problemi del lavoro per la segreteria regionale, punto di riferimento per la società democratica milanese, protagonista concreta e attenta delle battaglie per i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori e per la libertà femminile.
L'Unione Regionale lombarda e la Federazione metropolitana milanese DS
Milano 14 settembre 2005
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Amica e compagna di tante battaglie..

Amica e compagna di tante battaglie in Italia, in Europa, nella sua città , tenace nella voglia di vivere, impegnata nelle istituzioni ai più alti livelli e nella sinistra per le idee di libertà femminile nel mondo, convinta sostenitrice dell'Europa dei diritti e dell'uguaglianza.
Sempre disponibile, semplice nei modi, rigorosa nelle sue convinzioni, attenta al rapporto con la società, Fiorella mancherà tantissimo a tutti coloro che le hanno voluto bene e a chi crede in una politica etica e concreta, capace di futuro.
Ciao Fiore
Il tempo bello passato insieme ci resterà nel cuore con il tuo sorriso.
Alessandra, Arianna, Barbara, Carla, Daniela,Emilia, Giovanna, Marilena
Milano, 14 settembre 2005

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Fiorella, ricordo di una combattente gentile

Pasqualina Napoletano , parlamentare europeo

Fiorella Ghilardotti amava la vita, era una donna forte. Ho ammirato il modo in cui ha tenuto testa alla malattia senza un cedimento anche nei momenti più difficili.
Ancora sabato scorso era con noi a Milano a partecipare al Global Progressive Forum. Aveva piacere di incontrare tanti suoi colleghi del Parlamento Europeo e tante donne che con lei avevano condiviso l'impegno politico internazionale.
Fiorella, infatti, ha dedicato i suoi ultimi dieci anni all'Europa, e lo faceva con passione, con la consapevolezza che solo l'impegno della sinistra e delle forze progressiste avrebbe potuto contrastare l'idea dell'Europa come mercato e come area di libero scambio.
Per questo si è impegnata con competenza e continuità nella direzione del Gruppo del Partito del Socialismo Europeo e della delegazione italiana, nei suoi incarichi parlamentari, in quel lavoro oscuro ma fondamentale che consiste nel cercare di ottenere una legislazione sociale europea degna di questo nome, e soprattutto all'altezza dei problemi vecchi e nuovi che toccano la vita delle persone, soprattutto delle più deboli.
Fiorella è stata una dirigente politica del Partito del Socialismo Europeo. Per tre mandati è stata eletta presidente delle donne ed in questo modo ha lavorato per le pari opportunità in Europa e soprattutto per costruire questa dimensione nei dieci paesi che da poco hanno raggiunto l'Unione. Il suo lavoro è stato talmente apprezzato che le donne socialiste europee decisero di cambiare il regolamento per far sì che Fiorella potesse svolgere il suo terzo mandato da presidente.
Oggi la presidente è Zita Gurmai, una giovane donna ungherese, ed è il segno più tangibile che il lavoro di Fiorella ha dato i suoi frutti.
Fiorella era cattolica, è stata dirigente di un'importante organizzazione qual è la CISL.
Da lì iniziò il suo impegno istituzionale. In piena Tangentopoli Fiorella venne chiamata al ruolo di presidente della Regione Lombardia. Erano gli anni '90 e, come ha ricordato ieri Luciano Pizzetti, fu un'esperienza tutt'altro che facile, ma lei ci riuscì. Restituì credibilità alla Regione con la giunta rosa-verde che viene ancora ricordata come la “giunta degli onesti”.
Una delle ultime testimonianze è stato il suo contributo alla campagna referendaria sulla pessima legge 40. Insieme ad altre ed altri dirigenti di organizzazioni cattoliche aveva promosso un appello per dire che il rispetto della dignità e dell'autodeterminazione della donna e la libertà della scienza e della ricerca sono assolutamente compatibili con la fede religiosa.
Fiorella infatti era cattolica ma anche laica, odiava gli integralismi e soprattutto ne vedeva gli effetti nefasti sulle libertà femminili. Aveva seguito con particolare passione l'Afghanistan. Ricordo, quando tornò da una delle ennesime missioni, la sua rabbia per il fatto che nessun paese donatore aveva accettato di finanziare i programmi in favore delle donne, eppure perfino l'intervento armato sembrava fosse avvenuto principalmente per questo.
Questa era Fiorella, odiava l'incoerenza ed era ancora capace di indignarsi.
Fiorella era dolce, amava stare con gli altri, teneva ai rapporti umani. Non sempre il suo lavoro è stato valorizzato quanto meritava e questo, soprattutto negli ultimi tempi, è stato causa di sofferenze per lei che non sgomitava e che ha sempre preferito la cooperazione alla competizione.
Ho avuto la grande fortuna di lavorare molti anni con lei e soprattutto di averla come amica, una delle più care. Abbiamo condiviso la dimensione pubblica, ma anche molto di quella privata, per questo l'ultimo pensiero va ai suoi cari ed amati uomini, a Sergio compagno discreto e sempre presente, a Paolo ed Alessandro, suoi amatissimi figli, che dai valori e dall'esempio che la mamma ha lasciato loro troveranno risorse per crescere e continuare.
da l'Unità - 15 settembre 2005

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Fiorella Ghilardotti, una donna europea.
Mercoledì 30 novembre 2005 si è tenuta presso la sede del Parlamento europeo, a Bruxelles, una commemorazione in onore di Fiorella Ghilardotti. Sono intervenuti, tra gli altri, Martin Schulz, presidente del gruppo del Pse, Poul Nyrup Rasmussen, presidente del Pse, Nicola Zingaretti, Presidente della delegazione italiana del Pse, Pasqualina Napolitano, Vicepresidente del gruppo Socialista al Parlamento europeo.
Di seguito riportiamo l’intervento di Luciano Pizzetti, segretario Ds in Lombardia.

per saperne di più clicca qui:
-- http://www.welfarecremona.it/wmview.php?ArtID=5144

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