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Flash dall’agroalimentare nazionale e internazionale del 25 novembre 2015

Olio, frutteti, biodiversità, soia, carni suine, formaggi, psr , sicurezza alimentare Usa

| Scritto da Redazione
Flash dall’agroalimentare nazionale e internazionale del 25 novembre 2015 Flash dall’agroalimentare nazionale e internazionale del 25 novembre 2015

L’accordo sull’olio piace a Confagricoltura: “Per rilanciare l’olio d’oliva ci si muove, d’intesa, per obiettivi. L’accordo della filiera olivicolo/olearia è innovativo e rappresenta un modello significativo per tutto l’agroalimentare”. Commentano così Confagricoltura e Assofrantoi l’intesa Olio siglata nei giorni scorsi dai componenti di tutta la filiera. “Il percorso avviato è quello giusto – si legge in una nota congiunta – si valorizzano standard di qualità elevati attraverso la premialità; si definiscono le caratteristiche., la tracciabilità, la sicurezza alimentare, le modalità e i tempi di consegna del prodotto. Il tutto in un arco temporale triennale: così si danno certezza e stabilità ai produttori e agli altri anelli della filiera, si favoriscono investimenti e si rafforzano le imprese”. 

Frutteti, in soli 15 anni ne sono scomparsi un terzo I frutteti italiani negli ultimi 15 anni si sono ridotti di un terzo con la scomparsa di oltre 140mila ettari di piante di mele, pere, pesche, arance, albicocche e altri frutti. L’allarme è stato lanciato dalla Coldiretti in occasione della Giornata Nazionale degli Alberi che si è svolta il 21 novembre scorso e che quest’anno ha avuto per tema “L’albero padre del cibo: verso un’alimentazione sostenibile”. La superficie coltivata a frutta in Italia è passata da 426mila ettari a 286mila. A determinare la scomparsa delle piante da frutto è stato il crollo dei prezzi pagati agli agricoltori che non riescono più a coprire i costi di produzione. Complessivamente la superficie italiana investita ad ortofrutta supera appena 1 milione di ettari, l’8% della superficie agricola utilizzata (Sau) a livello nazionale e produce il 26% della produzione agricola italiana (Plv)

Biodiversità, una legge ora la tutelerà: Il provvedimento sulla biodiversità agricola e alimentare è legge. La Cia-Confederazione italiana agricoltori saluta con soddisfazione l’approvazione definitiva alla Camera del ddl in materia. “La Cia, da sempre, fa della tutela della biodiversità il fondamento della sua visione dell’agricoltura – ha affermato il presidente nazionale Dino Scanavino – perché biodiversità significa adesione a un progetto di sviluppo sostenibile, ma anche riaffermazione della centralità agricola e dell’agricoltore come imprenditore multiruolo, capace non solo di produrre dai campi ma di preservare l’ambiente, di qualificarlo attraverso l’attività turistica, di costruire sistemi territoriali capaci di rispettare la natura”.

Stime al rialzo nel 2016 per la soia Usa : Per il 2016, negli Stati Uniti, è previsto un aumento delle piantagioni di soia e una riduzione di quelle di mais. Lo affermano gli analisti della Informa Economics, società americana di ricerche di mercato specializzata nel settore agricolo. Secondo gli esperti la superficie statunitense dedicata alla coltivazione della soia dovrebbe raggiungere gli 85,3 milioni di acri, una soglia record mai raggiunta in passato. La stima è stata rivista al rialzo dopo una prima previsione che fissava a 83,9 milioni gli acri destinati a soia. Modificato invece al ribasso il dato relativo alle stime sulla superficie coltivava a mais , passata da 90,8 milioni di acri in ottobre a un attuale 90,1 milioni di acri. Secondo l’Usda (Dipartimento dell’agricoltura degli Stati Uniti, nel 2015 i terreni coltivati a mais sono stati 88,4 milioni di acri, mentre quelli a soia hanno raggiunto gli 83,2 milioni di acri.

 Presto via a un nuovo ammasso delle carni suine: Al termine della riunione dei ministri dell’Agricoltura dell’Unione europea che si è svolto nei giorni scorsi, il Commissario europeo all’Agricoltura, Phil Hogan, ha dichiarato in conferenza stampa che il prossimo 2 dicembre sarà votato il nuovo regime di aiuti all’ammasso privato delle carni suine che dovrebbe partire all’inizio del 2016. Il provvedimento prevede un aumento del 20% della quota di aiuti rispetto a quello lanciato lo scorso mese di marzo e tra i prodotti inseriti nell’elenco che potranno beneficiare dell’aiuto compare anche il lardo.

L’Australia importa sempre più formaggi. Anche dall’Italia: Aumentano in Australia le importazioni di formaggio. Nel mese di settembre 2015, rispetto allo stesso periodo del 2014, l’incremento in volume è stato del 26,6%. In Italia la quota di mercato destinata all’Australia è pari al 6% e all’interno di questa percentuale l’aumento delle esportazioni è stato pari al 32,2%. La Nuova Zelanda, con una quota di mercato destinata all’Australia pari al 58%, ha registrato un aumento del 16,4% mentre per gli Usa il dato è stato negativo: le esportazioni sono diminuite del 21,3% all’interno di una quota di mercato destinata all’Australia pari al 18%.

La Ue ha adottato il Psr dell’Italia: La Commissione europea ha adottato il 20 novembre scorso il Programma nazionale di sviluppo rurale 2014-2020 dell’Italia che delinea le priorità del nostro Paese per l’utilizzo di circa 2,14 miliardi di euro di spesa pubblica (963 milioni di euro dal bilancio e 1,17 miliardi di cofinanziamento nazionale). Il Psrn pone l’accento in particolare alle aree tematiche legate alla prevenzione e gestione dei rischi aziendali, alla salvaguardia della biodiversità animale e all’efficienza nell’uso delle risorse idriche. Circa 90mila aziende agricole italiane beneficeranno di un aiuto per attivare gli strumenti di gestione dei rischi; 395mila ettari di terreno saranno interessati da infrastrutture relative a sistemi d’irrigazione più efficienti, mentre gli interventi relativi alla conservazione della biodiversità animale riguarderanno circa 39 razze bovine.

Gli Usa pubblicano le nuove regole sulla sicurezza alimentare: La Fda (Food and drug administration) ha pubblicato le nuove regole sugli standard di sicurezza da rispettare nelle aziende agricole, i sistemi di controllo degli alimenti importati e il programma di accreditamento dei certificatori di impianti produttivi alimentari all’estero. Le regole per le aziende agricole riguardano la coltivazione, la raccolta, l’imballaggio e la conservazione degli alimenti, stabilendo requisiti per la qualità dell’acqua, la salute e l’igiene dei lavoratori, gli animali selvatici e domestici, i concimi biologici di origine animale, le apparecchiature e gli edifici. L’obiettivo dei nuovi standard, per il cui raggiungimento la Fda consente “un’adeguata flessibilità”, è quello di ridurre al minimo il rischio di malattie gravi e di morte in seguito al consumo di alimenti contaminati.  

Fonte l'Osservatorio Agri&Food di CremonaFiere.

 

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