Giovedì, 19 ottobre 2017 - ore 15.00

Frosinone-Cremonese Dunque è finita 0-0 di Giorgio Barbieri

La Cremonese ha dimostrato una volta di più di poter competere con tutte le altre formazioni di serie B, anche con quelle favorite per la promozione.

| Scritto da Redazione
Frosinone-Cremonese Dunque è finita 0-0 di Giorgio Barbieri

Il punto è buono, anzi ottimo. L'inaugurazione del nuovo stadio, i quindici o sedicimila tifosi del Frosinone sugli spalti, la forza della squadra allenata da Longo non hanno intimorito la Cremonese. Anzi, per buona parte del primo tempo sono stati proprio i grigiorossi a tenere in mano il pallino della gara. Lo confermano i numeri: più tiri in porta, maggior possesso palla, più qualità. E' mancato il gol, di cui purtroppo si sono perse le tracce da tre partite. Ma non è mancato il gioco, quello no. Quando gira il centrocampo della Cremo gli avversari fanno davvaero fatica a prendere in mano la situazione. Nella ripresa invece sofferenza, tanta sofferenza. E qui vanno fatti i complimenti ad una difesa che nelle ultime tre partite ha incassato solo un gol. Dos Santos e Canini hanno giganteggiato, Ujkani si è sempre fatto trovare pronto. Marconi è entrato bene anche se deve stare più attento agli interventi sugli avversari nei pressi dell'area di rigore.

Il pareggio è anche frutto della capacità di leggere la partita dell'allenatore grigiorosso Tesser. Nella ripresa, quando il Frosinone ha scatenato i giocatori sulle fasce laterali, il nostro allenatore ha scelto di proteggersi infilando un difensore al posto di un trequartista. E, pur soffrendo, il risultato lo si è portato a casa. E' anche vero che nel secondo tempo due occasioni limpide le ha avute anche la Cremonese. Se Paulinho non avesse sbeccato quel pallone a botta sicura e se Mokulu fosse arrivato in tempo sul cross dalla destra di Brighenti probabilmente avremmo fatto il colpo grosso. "Queste partite - ha detto il loro allenatore Longo - si giocano per vincere ma si possono anche perdere. Nel finale abbiamo rischiato su un paio di contropiede". In fondo è giusto così, il punto strappato fa muovere la classifica e adesso possiamo guardare con più tranquillità alle prossime partite. Le più forti le abbiamo incontrate tutte senza perdere troppi punti. E le altre devono cominciare a preoccuparsi di questa Cremonese.

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