Martedì, 27 settembre 2022 - ore 23.50

Fukushima Nucleare, tutti gli incidenti dal 1956 a oggi

| Scritto da Redazione
Fukushima Nucleare, tutti gli incidenti dal 1956 a oggi

Un elenco di difficile compilazione, ma a voler tracciare un quadro si può ricorrere a quello stilato da Legambiente che si apre il 10 marzo del 1956. Protagonista in negativo il settore militare. Nel mondo sono in attività 433 centrali, 69 in costruzione
L'11 marzo del 2011 la centrale nucleare di Fukushima venne colpita da una serie di quattro distinti incidenti a seguito del terremoto e maremoto del Tōhoku. Incidente classificato dall'Agenzia per la sicurezza nucleare e industriale del Giappone di grado 7, il massimo della scala finora raggiunto solo da Černobyl. Ma la storia del nucleare nel mondo è segnata da una lunga lista di incidenti: militari, con sottomarini e portaerei affondati nel Pacifico, nell'Atlantico e nel Mediterraneo portando con sé siluri e testate nucleari; o civili con eventi accidentali. Senza contare gli incidenti 'sommersi', minori e coperti dal segreto militare, alcuni emersi soltanto dopo la fine della guerra fredda.
E' una lista 'nera' di difficile compilazione, ma a voler tracciare un quadro della situazione si può ricorrere a quella stilata da Legambiente che si apre il 10 marzo del 1956 quando un bombardiere B-47 precipita nel Mediterraneo con a bordo due capsule di materiale fissile per la realizzazione di bombe nucleari. Solo 4 mesi dopo, il 27 luglio 1956, un bombardiere B-47 in Gran Bretagna slitta sulla pista e colpisce un deposito contenente sei bombe nucleari.
Il settore militare è protagonista di questa lista: il 7 ottobre del 1957 nel complesso nucleare di Windscale in Gran Bretagna, dove si produce plutonio appunto per scopi militari, un incendio genera una imponente nube radioattiva che attraversa l'Europa intera e lascia dietro di sé una lista di 300 morti. A settembre dello stesso anno, in una fabbrica di armi nucleari negli Urali, a Kyshtym, una cisterna contenente scorie radioattive esplode contaminando migliaia di chilometri quadrati di terreno con una nube di 20 milioni di curie che espone alle radiazioni circa 270mila persone. Questa volta i morti sono oltre 100
Anche gli anni '60 hanno la loro lista 'nera' che, dopo 4 incidenti minori, culmina il 17 gennaio del 1966 quando, in seguito alla collisione tra un B-52 statunitense con quattro bombe all'idrogeno B-28 e un aereo cisterna, tre bombe H cadono nei pressi di Palomares, la quarta in mare. La detonazione sparge su una vasta area plutonio e materiale radioattivo: in tre mesi vengono raccolte 1.400 tonnellate di terra e vegetazione radioattiva. Un monitoraggio effettuato nel 1988 su 714 abitanti ha rivelato in 124 di loro una concentrazione di plutonio nelle urine di gran lunga superiore ai livelli normali. Seguono altri 8 incidenti, 5 dei quali in ambito militare.
Nove gli incidenti segnalati negli anni '70, da quello del 12 aprile 1970 con il sottomarino sovietico K-8 che affonda nell'Atlantico con a bordo due reattori e due siluri a testata nucleare, alla fuoriuscita di uranio arricchito da una installazione nucleare segreta del Tennessee (7 agosto 1979) che provoca la contaminazione di oltre 1.000 persone, fino alle oltre 1.000 persone contaminate a seguito della fuga radioattiva in un centro di ricerca nucleare, fino ad allora rimasto segreto, a Erwin, negli Stati Uniti (agosto 1979).
E se gli anni '80 sono tristemente celebri per l'incidente di Cernobyl, quello ucraino figura in una lista di altri 5 incidenti in Giappone, Inghilterra, Urss, Stati Uniti e nell'Oceano Atlantico. Quello di Cernobyl resta comunque l'incidente nucleare in assoluto più grave di cui si abbia notizia con la sua nube pari a un miliardo di miliardi di Bequerel che si disperde nell'aria costringendo centinaia di migliaia di persone, soprattutto nella vicina Bielorussia, ad evacuare mentre l'intera Europa viene esposta alla nube radioattiva e per milioni di cittadini europei aumenta il rischio di contrarre tumori e leucemia.
Negli anni '90 e nel XXI secolo la lista degli incidenti si allunga, con rispettivamente 24 incidenti e altri 15 censiti fino al 2007. Manca quindi Fukushima, ma il Giappone è comunque presente con gli incidenti di Mihama (nel 1991 la centrale riversa in mare 20 tonnellate di acqua altamente radioattiva), Monju (nel 1995 due tonnellate di materiali radioattivi fuoriescono dal reattore nucleare), Tokaimura (con due incidenti, uno nel 1997 e l'altro nel 1999 in cui muoiono tre persone, altre 439 vengono esposte alle radiazioni, 600 i ricoverati e 320mila gli evacuati) e Rokkasho (nel 1999 materiale radioattivo fuoriesce da due fusti arrivati dalla centrale nucleare di Ekushima).
Negli anni '90, anche la Russia è protagonista della lista, con 7 incidenti; quattro quelli targati Francia, due in Ucraina, e poi singoli incidenti in Gran Bretagna, Scozia, Danimarca, Germania, Corea del Sud e Finlandia. E veniamo agli anni 2000. Fino al 2007, Legambiente censisce sei incidenti in Giappone, tra cui quello del 16 luglio 2007 alla centrale nucleare di Kashiwazaki, la più grande del mondo, anche qui in seguito a terremoto con la fuoriuscita di 1.200 litri di acqua radioattiva che si riversano nel Mar del Giappone. Fa la sua comparsa l'Italia: nel 2003 si sfiora l'incidente nucleare quando il sottomarino americano Hartford s'incaglia a poche miglia dalla base di La Maddalena; nel 2006 viene ammessa la fuoriuscita di plutonio che ha contaminato sei persone addette allo smantellamento degli impianti presso il centro di Casaccia.
A questa lista andrebbero poi aggiunte le 2.024 esplosioni sperimentali effettuate tra il 1945 e il 1991; le 459 esplosioni nucleari effettuate in Kazakistan, tra il 1949 e il 1989; gli esperimenti nucleari effettuati dal 1944 al 1974 su 23mila pazienti utilizzati come cavie negli Usa e rivelati nel 1994 da una commissione d'inchiesta; i test nel deserto del Nevada tra il 1951 e il 1963 che hanno rilasciato 12 miliardi di curie e gli esperimenti francesi ordinati dal presidente Jacques Chirac tra il settembre del 1995 e il gennaio 1996 a Mururoa, atollo della Polinesia francese nel Pacifico.

leggi tutto clicca qui
http://www.rassegna.it/articoli/2013/03/11/97895/nucleare-tutti-gli-incidenti-dal-1956-a-oggi

1510 visite
Petizioni online
Sondaggi online

Articoli della stessa categoria