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Grazie Cremona per aver ignorato il pifferaio magico di Castelleone di Gabriele Beccari

Il voto ha stroncato ‘le velleità egemoniche di un gruppo di arrivisti sfrenati ed incompetenti patentati quali sono i 5 stelle’

| Scritto da Redazione
 Grazie Cremona per aver ignorato il pifferaio magico di Castelleone di Gabriele Beccari

 Grazie Cremona per aver ignorato il pifferaio magico di Castelleone di Gabriele Beccari 

 Il voto ha stroncato ‘le velleità egemoniche di un gruppo di arrivisti sfrenati ed incompetenti patentati quali sono i 5 stelle’

 Egr. Direttore, la ricerca di una classe dirigente in grado di dare risposte concrete ed efficaci alle esigenze degli italiani è ancora lunga ed impervia, ma le recenti consultazioni elettorali sia europee che locali un passo nella direzione giusta l'hanno compiuto, stroncando le velleità egemoniche di un gruppo di arrivisti sfrenati ed incompetenti patentati quali sono i 5 stelle.

 Sognando che l'Italia un giorno possa essere governata da persone capaci e sinceramente interessate al bene comune come Carlo Cottarelli e Federico Pizzarotti, senza dimenticare il meno noto Alessandro Marescotti, l'ambientalista tarantino che in un confronto personale ha messo a nudo tutte le falsità di Luigi Di Maio, prendo atto con soddisfazione che, a livello locale, pochissimi si sono fatti irretire dalle strategie comunicative del pifferaio magico di Castelleone.

 Costui, come tutti i suoi colleghi dimaioisti nei rispettivi ambiti di appartenenza, dichiarandosi alfiere del cambiamento si è invece costruito un piccolo reame nella nostra provincia come i democristiani di una volta, accogliendo solo quelli che sinceramente o meno si prostrano servili ai suoi piedi e allontanando tutti quelli che dimostrano di avere autonomia di pensiero e magari qualche idea in più rispetto a lui, obiettivo peraltro non difficile da raggiungere.

 Il pifferaio magico decide chi può avere incarichi o meno, chi si può candidare o no e chi va sostenuto o ignorato. Nel 2014, quando i 5 stelle si presentarono per la prima volta alle elezioni amministrative cremonesi, non alzò un dito per sostenere la lista ed anzi c'è chi pensa e chi dice che avrebbe voluto affossarla, perché alcuni dei componenti non incontravano la sua simpatia per la loro capacità di pensiero autonomo rispetto al suo. Stavolta, individuato un gruppo manipolabile a suo piacimento, si è speso in lungo e in largo sia in prima persona, sia convogliando a Cremona parlamentari europei e consiglieri regionali, forte del 32% delle elezioni politiche di un anno fa e della sua nuova veste di ministro.

 Risultato? La lista a 5 stelle, con un candidato sindaco che vagheggiava di andare al ballottaggio (forse per il terzo posto con Ferruccio Giovetti, ma avrebbe perso anche quello), ha preso meno voti di cinque anni fa. Grazie Cremona e il pifferaio magico, cercando di trovare il tempo per costruire il ponte di Genova e di ricevere gli esponenti delle migliaia di noleggiatori di auto con conducente rimasti senza lavoro, vada a recitare altrove le sue tristi litanie.

 Gabriele Beccari (Cremona)

 

Nota Redazione: Abbiamo pubblicato questa  dai toni anche forti per garantire la libertà di espressione dei cittadini. Volentieri pubblicheremo una controreplica. (red/welcr/gcst)

Cremona 28 maggio 2019

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