Sabato, 18 settembre 2021 - ore 01.09

I portici di Bologna, Padova Urbs Picta e Montecatini sono patrimonio dell’umanità

i portici di Bologna, Padova Urbs Picta e Montecatini sono patrimonio dell’umanità

| Scritto da Redazione
I portici di Bologna, Padova Urbs Picta e Montecatini sono patrimonio dell’umanità

Con la decisione del Comitato del Patrimonio Mondiale in corso a Fuzhou, in Cina, il sito “I Portici di Bologna” entra nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, diventando il 58esimo sito italiano. Nella giornata di sabato erano arrivati altri due riconocmenti per Padova Urbs Picta Montecatini grande città termale europea. Sono dunque tre i nuovi siti italiani riconosciuti dall’Unesco nel 2021.

Portici di Bologna

Il Comitato ha riconosciuto il valore mondiale eccezionale del sito Portici di Bologna quale straordinario esempio di spazio privato ad uso pubblico, rappresentativo del sistema urbano di percorsi coperti, che definisce l’identità urbana della città di Bologna, contribuendo al senso del luogo e alle dinamiche sociali.

 

Attraverso una selezione delle più rappresentative aree cittadine porticate, con la candidatura si è inteso offrire una sintesi di questa particolarissima forma di spazio pubblico e privato ad un tempo che, a partire dall’obbligo per la sua costruzione definito dagli Statuti Comunali del 1288, nel corso dei secoli e fino ai giorni nostri si sviluppato in numerose varianti ed esteso fino coprire 62 km di portici (di cui 38 chilometri di portici antichi).

 

“Grazie alla loro grande diffusione e permanenza, i Portici di Bologna sono considerati eccezionale valore universale”, questa una delle motivazioni adottate dall’Unesco, che sottolinea come “la loro lunga permanenza ed uso (quasi 1.000 anni) è dovuta all’importanza data a questi manufatti nella città di Bologna nel corso dei secoli”. Bologna è la città con il complesso di portici più sviluppato al mondo.

 

Il Comitato di Fuzhou ha dimostrato di voler approfondire ulteriormente la conoscenza delle peculiarità di questo sito, comprendendone appieno le valenze quale modello di amministrazione civica e di socialità, fonte d’ispirazione per altre città europee.


Padova Urbs Picta

Il “sito seriale” Urbs Picta comprende tutti i preziosi grandi cicli affrescati del Trecento conservati in otto edifici e complessi monumentali della città: la Cappella degli Scrovegni, la Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo agli Eremitani, il Palazzo della Ragione, la Cappella della Reggia Carrarese, il Battistero della Cattedrale, la Basilica e il Convento di Sant’Antonio l’Oratorio di San Giorgio e l’Oratorio di San Michele.

 

Ad affrescare le pareti di questi luoghi, nel corso del 14° secolo, alcuni dei più straordinari artisti dell’epoca: Giotto, che con gli affreschi della Cappella degli Scrovegni realizza il suo capolavoro assoluto, Guariento di Arpo, Giusto de’ Menabuoi, Altichiero da Zevio, Jacopo Avanzi e Jacopo da Verona.

 

La candidatura è stata promossa dal Comune di Padova insieme agli altri tre enti proprietari degli edifici e complessi monumentali che conservano i cicli affrescati: Accademia Galileiana di Scienze, Lettere ed Arti; Basilica e Convento di Sant’Antonio; Delegazione Pontificia e Veneranda Arca del Santo e Diocesi di Padova.

Montecatini Terme Grande città termale d’Europa

Il Comitato ha riconosciuto il sito delle Grandi città termali d’Europa, composto da 11 città in 7 Stati – Montecatini Terme in Italia, Baden bei Wien in Austria, Spa in Belgio, Františkovy LáznÄ›, Karlovy Vary, Mariánské LáznÄ› nella Repubblica Ceca, Vichy in Francia, Bad Ems, Bad Kissingen Baden Baden in Germania e Città di Bath nel Regno Unito – quale eccezionale testimonianza della cultura termale, un fenomeno specificatamente europeo che ha avuto la sua massima espressione a partire dal XVIII fino agli anni ’30 del XX secolo.

 

“Le Grandi Città termali d’Europa” rappresentano un importante interscambio di idee innovative che hanno dato impulso a progressi nel campo della medicina e della balneologia e all’incremento delle attività ricreative attraverso la valorizzazione delle sorgenti naturali e lo sviluppo di città, quartieri, parchi, architetture e infrastrutture dedicati alla salute e al tempo libero, influenzando lo sviluppo e la popolarità delle città termali in tutta Europa e in altre parti del mondo.

 

(Fonte Aise)

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