Domenica, 23 gennaio 2022 - ore 03.49

''IL GIORNALISTA'' CAPITOLO VII

CLAUDIO BENIYWOLL

| Scritto da Redazione
''IL GIORNALISTA'' CAPITOLO VII
Claudio Beniywoll - Scrittore
PRESENTA
''IL GIORNALISTA''
Capitolo VII
«Comandate» salutò Amedeo una volta raggiunto il tavolino, rotondo.
«Direttore».
Su invito del comandate, il direttore scostò la sedia e si sedette.
Non dovette aspettare molto che la stessa cameriera che lo aveva accolto all’entrata, li raggiungesse per prendere l’ordinazione.
«Un old fashioned per me e un altro gin tonic per il comandante. Grazie».
«Arrivano subito».
Aspettò che la ragazza se ne andasse prima di cominciare a parlare.
«Perdonatemi il ritardo, aspettando l’orario dell’incontro, mi sono occupato di alcune pratiche che mi hanno distratto. In più quella cameriera mi ha bloccato all’entrata. Incapace!» commentò sprezzante, alla fine.
«Io la trovo molto di bella presenza».
«Non mi stupisce. Ma bellezza e ragione non sempre vanno di pari passo. Comandante, non si faccia distrarre, per cortesia».
«Questa sera sono tutto suo. Quando avremo finito, penserò anche alla ragazza».
Il direttore gliene fu grato con un sorriso forzato.
«Prego, avete qualcosa da dirmi, prima di concludere la serata?»
«Non avete proprio nulla per le mani, per me, che vi tenete ancora per voi?» andò diretto.
Di nuovo la ragazza interruppe la loro conversazione, con un sorriso lasciò i drink e un piccolo aperitivo; Amedeo sembrava piuttosto infastidito dalla sua presenza, avvenuta già troppe volte.
Di contro, gli occhi del comandante erano fissi sul davanzale di lei.
Non appena si riebbe, non senza una nota espressiva di rimprovero nello sguardo di Amedeo, rispose alla domanda.
«Abbiamo un patto, direttore, il primo a sapere qualcosa è senza dubbio lei. Se non ho niente, non posso inventarmelo».
«No, certo».
To be continued...
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