Giovedì, 23 aprile 2026 - ore 00.16

Infissi, non avete ancora usufruito dell’Ecobonus?

State pensando che sia finalmente giunta l’ora di cambiare i vostri infissi? Potrebbe essere il momento più adatto rinnovare porte e finestre della vostra abitazione.

| Scritto da Redazione
Infissi, non avete ancora usufruito dell’Ecobonus?

È ancora possibile, infatti, usufruire dell’Ecobonus 2017, che vi darà accesso ad una detrazione fiscale di almeno il 65% per tutti gli interventi finalizzati al miglioramento delle prestazioni energetiche di immobili già esistenti. Avrete tempo fino al 31 dicembre per richiederlo… anche perché nel 2018 l’Ecobonus dovrebbe garantire uno sconto fiscale del 50% invece che del 65%.

COS’È L’ECOBUNUS? – L’Ecobonus è una detrazione fiscale che può oscillare dal 65 al 75% degli importi spesi per interventi mirati ad innalzare le prestazioni energetiche di un immobile già esistente (per gli edifici ancora in fase di costruzione è ancora possibile il 50% delle spese sostenute). Occorre inoltre precisare che l’Ecobonus è valido esclusivamente per le abitazioni di proprietà o parti comuni di condomini interessate da interventi quali coibentazioni, l’installazione di impianti di climatizzazione e di pannelli solari e soprattutto la sostituzione di finestre ed infissi, comprese persiane e scuroni (insomma, ogni cosa che provveda al miglioramento dell’efficienza energetica). Esiste un importo massimo detraibile? Sì, è di 100mila euro nel caso di interventi di riqualificazione energetica di edifici già esistenti, scende a 30mila euro per la sostituzione di impianti di riscaldamento ed è di 60mila euro per gli infissi. Chi può beneficiarne? Tutti i contribuenti residenti presso l’immobile e proprietari dello stesso, ma non solo… Nello specifico, per i condomini la detrazione viene estesa fino al 31 dicembre 2021 e la sua portata sale al 75% delle spese. Dettaglio non di poco conto: hanno accesso all’Ecobonus anche associazioni di professionisti, contribuenti che conseguono reddito di impresa (società di capitali, società di personee persone fisiche) oltre che enti pubblici e privati che non svolgono attività con fini commerciali.

PORTE E FINESTRE – Sta proprio nel mercato degli infissi il successo più evidente riscontrato dall’Ecobonus 2017: basti pensare che negli ultimi 3 anni gli italiani hanno speso più di 4 miliardi di euro per sostituire circa 2 milioni di serramenti, ovvero il 41% di tutti i lavori coperti dall’Ecobonus. A tal proposito sono pochissimi i criteri da tenere bene a meno: non bisogna variare la dimensione degli infissi (la dimensione dei nuovi deve corrispondere a quella dei precedenti); la sostituzione deve garantire un incremento del livello di efficienza energetica con un complessivo miglioramento termico dell’abitazione; gli infissi devono delimitare il volume riscaldato e devono rispettare i requisiti definiti dal Decreto 26 Gennaio 2010. A tal proposito, per essere certi che i prodotti scelti siano di qualità e che non si corra il rischio di acquistare infissi dalle scarse qualità, sarebbe opportuno vagliare l’acquisto di materiale “made in Italy”, facendo riferimento ad aziende leader nel settore dei serramenti, come Oknoplast. La vasta gamma di prodotti a disposizione vi consentirà di scegliere infissi che eviteranno dispersione di calore ed innalzeranno la qualità dell’efficienza energetica della vostra casa, proprio come disposto dall’Ecobonus: potrete infatti scegliere se sostituire i vostri portoncini d’ingresso, le finestre o le porte dell’abitazione senza alcuna riserva sulla loro qualità.

Per maggiori informazioni: www.oknoplast.it

 

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