Mercoledì, 02 dicembre 2020 - ore 22.46

Italiani on the road. Il nuovo modo di viaggiare nel Belpaese

Il 2020 ha portato una ventata di novità nelle vacanze degli Italiani che hanno scelto di viaggiare on the road riscoprendo il fascino e i vantaggi del viaggio su strada

| Scritto da Redazione
Italiani on the road. Il nuovo modo di viaggiare nel Belpaese

Nel 2020, moltissime persone hanno dovuto adottare lo smartworking e la didattica a distanza per i propri figli. Anche se non è stato facile trasformare la propria casa in un ufficio o in un’aula, molte famiglie hanno sfruttato la ritrovata flessibilità negli orari per prenotare una casa vacanza dove potevano unire il lavoro da casa, l’e-learning e le vacanze.

Ma la nuova tendenza che si è affermata e promette di consolidarsi in futuro è quella del viaggio on the road.

Il nuovo modo di viaggiare degli Italiani

Il 2020 è stato l’anno dei viaggi on the road. Con le restrizioni di viaggio e le linee guida sulla distanza sociale, le famiglie hanno scelto di evitare di prendere voli aerei per andare in vacanza.

Un viaggio on the road è sicuramente più facile da organizzare e meno costoso, infatti il 56% delle famiglie dice che, anche nel 2021, è più probabile che prenderà la macchina per raggiungere la sua prossima destinazione di viaggio, piuttosto che l’aereo.

A conferma di questa tendenza ci sono i dati dell’indagine condotta da automobile.it per le scorse vacanze estive, che confermano come l’83% degli italiani abbia scelto di restare in Italia e di partire in auto (76,8%), ritornando a un turismo fatto di viaggi in macchina su piccole distanze.

Inoltre, si può affermare che si sia sviluppato un nuovo trend, quello della Flexcation. Il 37% di coloro che hanno sfruttato la Flexcation lo ha fatto per cambiare scenario e il 30% perché voleva andare in un luogo che non aveva mai visitato prima.

I benefici sono chiari: tra il 78% degli intervistati che ha valutato questa esperienza in modo positivo, il 48% ha detto che lo rifarebbe e il 39% ha detto che ha trovato questa esperienza rigenerante. I dati (proposti da Vrbo) dimostrano che le vacanze unite allo smartworking hanno fatto aumentare anche la durata media dei soggiorni, soprattutto quelli nella fascia 8-14 notti che per quelli 15-20 notti.

Perché viaggiare on the road

Questa riscoperta del viaggio on the road porta con sé tutto il fascino di un modo di viaggiare più lento ma più ricco di stupori minuti, come quelli che si nascondono dietro una curva che riserva un panorama mozzafiato o nella possibilità di cambiare programma all’ultimo minuto e decidere di passare un’altra giornata in una località che ha avuto particolarmente presa sull’immaginario personale.
Sono innumerevoli le motivazioni che qualificano il viaggio on the road come una delle migliori esperienze per viaggiare. Ad esempio, è una tipologia di vacanza all’insegna della più totale libertà e che può essere modellata sulle personali preferenze, consente di portare con sé i propri animali da compagnia e offre l’occasione di visitare luoghi che sono al di fuori delle rotte turistiche e che difficilmente sarebbero raggiungibili con altri mezzi.

E ancora, dà la possibilità di non avere alcuna preoccupazione per gli orari perché il viaggio on the road segue i ritmi del singolo o al più della compagnia con la quale si sceglie di accompagnarsi, infine, permette di portare con sé ognuna delle comodità che si ritengono indispensabili senza pensare al peso della valigia o di cosa si potrebbe avere necessità nella destinazione d’arrivo.

Se l’emergenza sanitaria ha concesso agli Italiani di ritrovare il sapore del viaggio su strada è molto probabile che questa scelta si ripeterà nel futuro, perché come scriveva Jack Kerouac nel libro cardine della Beat Generation: “Dobbiamo andare e non fermarci finché non siamo arrivati. – Dove andiamo? – Non lo so, ma dobbiamo andare”

 

 

 

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