Lunedì, 18 novembre 2019 - ore 04.25

La casa natale di Jan Palach a Všetaty sarà trasformata in museo

La gestione sarà affidata al Museo Nazionale della Repubblica Ceca

| Scritto da Redazione
La casa natale di Jan Palach a Všetaty sarà trasformata in museo

Lo Stato ha acquisito la proprietà della casa natale di Jan Palach, sita nel villaggio di Všetaty, nella Boemia centrale, con l’obiettivo di trasformarla entro il 2018 in museo in memoria dello studente che si immolò ventenne nel gennaio 1969 a Praga in difesa della resistenza anti-sovietica contro l’occupazione della Cecoslovacchia.

La gestione sarà affidata al Museo Nazionale della Repubblica Ceca, che lancerà a breve un concorso di idee per la ristrutturazione e la progettazione di un memoriale. La casa, in gran parte lasciata andare in rovina, è stata ceduta per 1,7 milioni di corone (circa 62mila euro) dai proprietari che l’avevano acquistata dalla famiglia Palach molti anni fa.

Sull’edificio, posto in via Smetanova al numero 337, dove Palach visse tutta la sua breve esistenza e dove i genitori avevano un piccolo negozio di dolciumi, esiste una targa commemorativa in memoria del giovane martire dal 1993.

Jan Palach si dette fuoco il 16 gennaio 1969 in Piazza Venceslao a Praga in protesta contro l’oppressione sovietica dopo l’invasione delle truppe del Patto di Varsavia dell’agosto precedente. Morì tre giorni dopo in ospedale. Al suo funerale, il 25 gennaio, si stima che parteciparono 600mila persone provenienti da tutto il Paese.

A Praga, la protesta atto di Palach è ricordato da placche in Piazza Venceslao, sul muro della Facoltà di Lettere, dove ha studiato, e sulla sua tomba nel cimitero Olšany. Nel 1991 gli fu conferito dal Presidente Vaclav Havel il titolo di Cavaliere di I Classe dell’Ordine di Tomáš Garrigue Masaryk.

Fonte: Buongiorno Slovacchia

1196 visite
Petizioni online
Sondaggi online

Articoli della stessa categoria

AccaddeOggi  28 marzo 1968 Dubček La prima scintilla della Primavera di Praga

AccaddeOggi 28 marzo 1968 Dubček La prima scintilla della Primavera di Praga

Dopo la nomina di Dubček il 5 gennaio a primo segretario del Partito comunista cecoslovacco, il 28 marzo il Comitato centrale approvò l’avvicendamento di Ludvík Svoboda a presidente della repubblica, con l’estromissione di Novotný, e il “programma d’azione” che apriva a riforme rivoluzionarie, impensabili fino a poco prima, quali la libertà di riunione e associazione, e la libertà di stampa e movimento.
Slovacchia La foto simbolo del ’68 slovacco su un francobollo e una moneta commemorativa

Slovacchia La foto simbolo del ’68 slovacco su un francobollo e una moneta commemorativa

La fotografia slovacca più famosa nel mondo, “Uomo a torso nudo davanti a carro armato degli occupanti” di Ladislav Bielik, una immagine che ha fatto il giro del pianeta nei giorni caldi dell’agosto 1968, sarà ripreso in un francobollo postale che sarà prodotto in 80.000 pezzi dalle Poste Slovacche per il 50° anniversario dell’invasione della Cecoslovacchia, il prossimo anno.