Mercoledì, 22 gennaio 2020 - ore 08.25

Moria delle api

| Scritto da Redazione
Moria delle api

Moria delle api. Incredibile: oltre 800.000 firme in soli 7 giorni! Arriviamo a un milione e
consegniamo un messaggio forte all'UE e agli USA. Qui sotto l'e-mail: firma
e inoltrala per far crescere i nostri numeri!
Le api stanno morendo in tutto il mondo e la nostra intera catena alimentare
è in pericolo. Gli scienziati puntano il dito contro i pesticidi tossici e
quattro governi europei li hanno già vietati. Se riusciamo a convincere gli
USA e l'UE a unirsi alla messa al bando, altri governi in tutto il mondo
potrebbero seguirli, e salvare così le api dall'estinzione. Firma la
petizione e inoltra questo appello urgente:

In silenzio, miliardi di api stanno morendo e la nostra intera catena
alimentare è in pericolo. Le api non solo producono il miele, ma sono una
gigantesca forza lavoro, perché impollinano ben il 90% delle piante che
coltiviamo.

Diversi studi scientifici hanno individuato in un gruppo di pesticidi
tossici la loro drastica diminuzione, mentre la popolazione delle api è
aumentata incredibilmente nei quattro paesi europei che hanno vietato questi
prodotti. Ma alcune potenti industrie chimiche stanno facendo pressioni
enormi per continuare a vendere questo veleno. L'opportunità che abbiamo per
salvare le api ora è di spingere gli Stati Uniti e l'Unione europea a unirsi
nella messa al bando di quei prodotti: la loro azione è cruciale perché
avrebbe un effetto a catena nel resto del mondo.

Non abbiamo tempo da perdere: il dibattito su cosa fare si sta facendo
infuocato. Qui non si tratta soltanto di salvare le api, ma della
sopravvivenza dell'ecosistema. Costruiamo un gigantesco ronzio globale
diretto all'UE e agli USA per mettere fuori legge questi composti chimici
killer e salvare così le nostre api e il nostro cibo. Firma la petizione
urgente sotto, inoltrala a tutti e noi la consegneremo ai decisori chiave:

https://secure.avaaz.org/it/save_the_bees/?vl

Le api sono essenziali per la vita sulla Terra: ogni anno impollinano piante
e coltivazioni per un valore stimato in 40 miliardi di dollari, oltre un
terzo delle scorte alimentari in molti paesi. Senza un'azione immediata per
salvare le api potremmo rimanere senza frutta, verdura, noci, oli e cotone.

Negli ultimi anni la popolazione delle api ha registrato un notevole declino
globale: alcune specie di api sono ora estinte e altre arrivano solo al 4%
del loro numero precedente. Gli scienziati si stanno arrovellando per
trovare le risposte. Alcuni studi ritengono che il declino sia dovuto alla
combinazione di alcuni fattori, incluse malattie, la perdita dell'habitat
naturale e prodotti chimici tossici. Ma una nuova ricerca indipendente di
primo piano ha prodotto dati incontrovertibili che danno la colpa ai
pesticidi neonicotinoidi. Francia, Italia, Slovenia e Germania, paesi in cui
è basato il suo più grande produttore Bayer, hanno vietato uno di questi
killer delle api. Ma Bayer continua a esportare il suo veleno in tutto il
mondo.

La questione sta per raggiungere il punto di ebollizione, visto che
importanti nuovi studi confermano la portata del problema. Se riusciremo a
convincere i decisori europei e statunitensi ad agire, altri li seguiranno.
Non sarà facile. Un documento trapelato dimostra che l'Agenzia statunitense
per la protezione dell'ambiente era a conoscenza dei pericoli del pesticida,
ma che li ha ignorati. Il documento dice che il prodotto "altamente tossico"
della Bayer comporta "un grave rischio per insetti fuori bersaglio [api da
miele]".

Dobbiamo far sentire le nostre voci per contrastare la forte influenza
esercitata da Bayer sui decisori pubblici e sugli scienziati, sia negli
Stati Uniti che nell'Unione europea, dove finanzia gli studi e siede negli
organi decisionali. I veri esperti - gli apicoltori e gli agricoltori -
vogliono il divieto di questi pesticidi finché e qualora non avremo studi
dimostrati e indipendenti che dimostrano che siamo al sicuro. Aiutiamoli
ora. Firma la petizione sotto, poi inoltra questa e-mail:

https://secure.avaaz.org/it/save_the_bees/?vl

Non possiamo più permetterci di lasciare la nostra delicata catena
alimentare nelle mani della ricerca diretta dall'industria chimica e dai
regolatori che sono sul loro libro paga. Con il divieto di questi pesticidi
saremo più vicini a un mondo sicuro per noi stessi e e per le altre specie
di cui abbiamo cura e che dipendono da noi.

Con speranza,

Alex, Alice, Iain, David e tutto il resto del team di Avaaz.

PIU' INFORMAZIONI

Strage di api, pesticidi sotto accusa
http://www.corriere.it/cronache/08_luglio_26/miele_calo_produzione_moria_api
_bca2575c-5b26-11dd-95e7-00144f02aabc.shtml

Wikileaks: conferma del sordido intreccio che protegge la Bayer
http://www.mieliditalia.it/index.php/il-declino-delle-api/pesticidi-e-insett
i-utili/80002-wikileaks-conferma-del-sordido-intreccio-che-protegge-la-bayer

Moria di api: colpa dei pesticidi, fuorvianti le altre ipotesi
http://www.apicolturaonline.it/ilvelino8507.html

Legambiente e apicoltori: "Stop ai pesticidi killer delle api e
dell'ambiente"
http://www.newsfood.com/q/a1c626d9/legambiente-e-apicoltori-stop-ai-pesticid
i-killer-delle-api-e-dellambiente/

Lo stop ai pesticidi ha fatto bene. Boom di miele italiano nel 2009
http://www.italiaatavola.net/articoli.asp?cod=14000

Il declino delle api imputabile a un cocktail chimico che interferisce con
il cervello (in inglese)
http://www.guardian.co.uk/environment/2010/jun/22/chemicals-bees-decline-maj
or-study?INTCMP=SRCH

Circolo Culturale AmbienteScienze
www.worldwewant.org 

2039 visite
Petizioni online
Sondaggi online

Articoli della stessa categoria