Sabato, 24 ottobre 2020 - ore 06.05

Poli Cremona. Intervista a F.Principi e T.Calcina laureati eccellenti.

| Scritto da Redazione
Poli Cremona. Intervista a F.Principi e T.Calcina  laureati eccellenti.

Poli Cremona. Intervista a Filippo Principi e Tommano Calcina  laureati eccellenti.
Il 23 Settembre giornata di sessioni di laurea per il Politecnico di Milano. Anche nel Polo cremonese 22 giovani hanno conseguito il titolo in Ingegneria. A partire dalle ore 14:30 le commissioni di laurea hanno esaminato le tesi e hanno ascoltato le presentazioni dei candidati.

Per cinque ragazzi, Riccardo Barone, Arianna Decaneto, Tommaso Calcina, Marco Mezzanotte e Filippo Principi, la laurea non rappresenta solo il conseguimento di un titolo di studio, ma il compimento di un Percorso d’Eccellenza che hanno iniziato tre anni fa e che hanno portato a termine con grande impegno e ottimi risultati.

Dimostrandosi propositivi e dinamici fin dai primi mesi, hanno proseguito la loro carriera con entusiasmo, tanta volontà e determinazione, comprendendo a pieno le logiche dell’opportunità che è stata offerta loro.

Infatti l’obiettivo dei Percorsi di Eccellenza è stimolare giovani diplomati ad alto potenziale verso una formazione scientifico/tecnica che possa indurli a comprendere fin dai primi anni di studio le logiche di comportamento richieste dalle aziende: meritocrazia, impegno costante, propositività e senso di responsabilità.

L’iniziativa prevede un premio in denaro di 5.000 euro e un percorso di formazione avanzata che include stage estivi presso importanti aziende, lezioni di inglese professionale, periodi di studio all’estero, incontri diretti con Top Manager, corsi di approfondimento su Business Planning, Project Management ed eBusiness.

Anche quest’anno l’esperienza si ripeterà per altre 5 promettenti matricole che hanno tempo fino al 30 settembre per presentare la domanda di ammissione compilando il form di adesione disponibile sul sito del Polo di Cremona (www.cremona.polimi.it), nella sezione Servizi agli Studenti.

Presso il Polo di Cremona, dal 1994 ad oggi, hanno conseguito il titolo in Ingegneria ben 1172 ragazzi che hanno trovato buona collocazione nel mondo del lavoro.

Come nelle ultime sessioni, durante la cerimonia di proclamazione tenuta nell’Aula Magna Maffezzoni, sono state distribuite le pergamene di laurea ai neolaureati.

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Segue l’intervista di due dei cinque “eccellenti”: Tommaso Calcina e Filippo Principi.

Intervista doppia a Filippo Principi, laureato in Ingegneria Gestionale, ed a Tommaso Calcina, laureato in Ingegneria Informatica, colleghi nello studio e amici nella vita

FILIPPO PRINCIPI

Ciao Filippo, da Falconara Marittima (AN)  a Cremona, ne hai fatta di strada quando hai deciso di iscriverti qui! Quali sono le motivazioni di questa scelta?

Innanzitutto volevo fare un’esperienza universitaria  fuori casa perché ritengo che dia un valore aggiunto. Poi ho scelto il Politecnico perché è eccellente e Cremona per i Percorsi di Eccellenza.

Quali sono state le principali difficoltà che hai incontrato passando dalle superiori all’università?

La prima difficoltà è stata il cambio di approccio allo studio, dover gestire lo studio individualmente senza scadenze fisse quali potevano essere le interrogazioni o i compiti in classe. Poi dover coniugare le lezioni e lo studio individuale, ovvero l’andare a lezione ed il dover rivedere individualmente quanto fatto a lezione prima della lezione successiva.

Dopo 3 anni di studio universitario cosa credi che ti abbia fatto crescere di più?

I 3 anni di esperienza non solo universitaria ma anche da fuori sede mi hanno insegnato a gestire altre cose oltre allo studio (la casa, la spesa, etc.), cose che prima quasi non vedevo perché erano curate dai genitori. Tutto questo ha contribuito ad una crescita non solo formativa ma anche personale.

Sia tu che Tommaso siete assegnatari dei Percorsi di Eccellenza che lunedì concluderete ricevendo l’ultima rata della Borsa di Studio. Quali vantaggi vi ha dato l’essere assegnatari?

Parecchi rispetto ad un percorso ordinario. Soprattutto per la possibilità di incontrare imprenditori e di partecipare in via preferenziale (perché per gli altri studenti erano a pagamento) a corsi extra molto utili anche se a volte organizzati in giorni scomodi, quali potevano essere i sabati. Anche il corso di inglese e il viaggio a Birmingham sono stati utili per superare brillantemente il Toefl.

Avete anche fatto due tirocini estivi, uno dei quali il secondo, svolto insieme presso Aemcom di Cremona; come avete vissuto questa esperienza?

La convivenza a volte si è fatta sentire… siamo sempre stati amici fuori, ma a volte qualche contrasto sul lavoro c’è stato, perché magari io avevo un’idea da realizzare e lui mi frenava riportandomi con i piedi per terra.

Sei stato un assiduo frequentatore della nostra biblioteca (e non solo), come giudichi questo servizio?

Ottimo livello di servizio con possibilità di reperire testi non solo da altre biblioteche del Politecnico, ma anche da biblioteche di tutt’Italia.

Entrambi avete scelto di collaborare con il Campus di Cremona per tutorato e attività di orientamento e biblioteca. E’ stato difficile conciliare anche questo impegno con lo studio? Lo consigliereste ad altri?

All’inizio è stato difficile, perché credevo che gli orari del tutoring fossero rigidi, invece poi abbiamo iniziato ad organizzarci con gli studenti facendo il servizio su prenotazione e quindi tutto è diventato più semplice. Certo consiglierei ad altri di fare tutoring, perché ti permette di ripassare materie già affrontate ed è utile per non dimenticare cose basilari per il tuo percorso.

Un pregio degli informatici?

Un pregio: sanno risolvere i problemi su PC! Scherzo naturalmente, guarderei gli informatici da due ambiti: come compagni di studio, avendo preparato le materie comuni con informatici, direi che hanno un approccio più tecnico e pratico allo studio, utile per vedere le cose non solo da un punto di vista teorico ma per entrare nell’argomento e approfondirlo; invece come amici, con loro anche le pause erano costruttive!

Cosa farai dopo la laurea triennale?

Proseguirò con la magistrale a Milano perché purtroppo non c’è a Cremona ed è un peccato perché qui l’ambiente mi ha aiuto a raggiungere gli obiettivi che mi ero preposto.

Visto che le vostre strade si divideranno almeno geograficamente, cosa vuoi dire a Tommaso?

Ciao!!! Mi piacerebbe mantenere il rapporto di amicizia, anche se lui sarà a Milano Leonardo ed io a Milano Bovisa, credo che i mezzi a Milano funzionino bene e quindi non sarà un problema vedersi.

Non può mancare la classica domanda, rifaresti questa scelta?

Sì, perché ha aggiunto altre cose al percorso universitario. A Cremona ho trovato amici oltre che compagni di corso, mentre in una città più grande sicuramente è più difficile creare gruppi di studio. Qui in aula eravamo come in una classe delle superiori un po’ più grande. E poi se rifarei la scelta gestionale lo dirà il futuro perché spero che quello che ho imparato qui sia utile nel mio percorso professionale.

Se dovessi descrivere con tre parole la tua esperienza qui nel Campus di Cremona?

Dura, interessante e completa.

Salutaci con un tuo motto

Impegnarsi a fondo sempre e comunque!

TOMMASO CALCINA

Ciao Tommaso, da Pescarolo Ed Uniti a Cremona, non hai fatto così tanta strada come Filippo per iscriverti qui ma ci racconti lo stesso le tue motivazioni?

La mia motivazione principale è stato il Percorso di Eccellenza. A questa si è aggiunta la possibilità di trovare un ambiente adatto allo studio, più stretto, meno caotico rispetto alle sedi grandi, che mi sembrava più appropriato per una prima esperienza universitaria.

Quali sono state le principali difficoltà che hai incontrato passando dalle superiori all’università?

Per me l’orario in cui ero impegnato. Alle superiori l’orario andava circa dalle 8 alle 13, qui invece in particolare al primo anno ero fuori casa dalle 8 alle 17.30-18 tutti i giorni, non è stato facile abituarsi. Il secondo anno invece ho sentito di meno l’obbligo di dover restare in università, ho deciso di cambiare approccio e fermarmi comunque fino a tardi per organizzarmi nello studio.

Dopo 3 anni di studio universitario cosa credi che ti abbia fatto crescere di più?

Superare le difficoltà. In particolare, dal ritrovarsi con una preparazione di un certo livello e non essere soddisfatto del risultato raggiunto, ho imparato a riorganizzarmi il periodo di studio. Quindi rifiutare, ripreparare e riorganizzare.

Sia tu che Filippo siete assegnatari dei Percorsi di Eccellenza che lunedì concluderete ricevendo l’ultima rata della Borsa di Studio. Quali vantaggi vi ha dato l’essere assegnatari?

Nel primo anno gli incontri con gli imprenditori (Cav. Arvedi e Luca Barilla) a cui abbiamo partecipato. Nel secondo e terzo anno i corsi di formazione Excel, Html5 e Mobile Web App che hanno integrato la mia formazione e a cui ho potuto accedere gratuitamente.

Avete anche fatto due tirocini estivi, uno dei quali il secondo, svolto insieme presso Aemcom di Cremona; come avete vissuto questa esperienza?

Mi ha aiutato molto a capire cosa faceva un gestionale, fino a quel momento non mi era chiaro cosa poteva fare all’interno di un’azienda, che ruolo lavorativo potesse avere; in generale lavorare con persone che hanno competenze e conoscenze diverse dalle mie è stato utile.

Sei stato un assiduo frequentatore del nostro bar mensa il “PoliBar”,  come giudichi questo servizio?

Un servizio che al primo anno lasciava molto, “troppo”, a desiderare ma che da quando è cambiata la gestione è migliorato tantissimo. Per questo l’affluenza in generale e la mia nello specifico è aumentata molto. Lo potrei definire non solo un ambiente di svago ma anche un luogo per ritrovarsi e confrontarsi.

Entrambi avete scelto di collaborare con il Campus di Cremona per tutorato e attività di orientamento e biblioteca. E’ stato difficile conciliare anche questo impegno con lo studio? Lo consigliereste ad altri?

Fare orientamento lo consiglierei a chiunque perché, avendolo vissuto prima come diretto interessato e essendomi trovato bene, è un servizio importante ed è bello essere utile a chi si deve ancora iscrivere. Il tutoring invece non lo consiglierei a tutti ma solo a chi si sente di poter sostenere il peso della responsabilità di indirizzare lo studio di chi deve essere aiutato.

Un pregio dei gestionali?

Sanno creare i problemi sul pc!!! A parte gli scherzi, studiare lo stesso corso con qualcuno che non è orientato alla tua stessa carriera completa il tuo percorso formativo personale, ti aiuta ad allargare il tuo punto di vista e vedere le cose da un’altra prospettiva.

Cosa farai dopo la laurea triennale?

Proseguirò lo studio iscrivendomi al Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica a Milano Leonardo. Anche a me dispiace che non ci sia qui a Cremona.

Visto che le vostre strade si divideranno almeno geograficamente, cosa vuoi dire a Filippo?

Il mio è un arrivederci alla settimana prossima! La lontananza sarà solo negli orari di lezione, poi ci vuole un attimo a prendere la metro.

Non può mancare la classica domanda, rifaresti questa scelta?

Risceglierei Ingegneria Informatica perché ho scoperto che potrebbe essere proprio quello che mi piace di più fare. Risceglierei Cremona per un discorso economico e per il livello di servizio di cui ho usufruito in questi tre anni.

Se dovessi descrivere con tre parole la tua esperienza qui nel Campus di Cremona?

Formativa, stimolante, algoritmica.

Salutaci con un tuo motto

Non buttarsi giù mai!

 

 

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