''Rispettiamo le primarie e le loro dinamiche, ma adesso portino subito fuori da Palazzo Marino lo scontro politico tra loro. L'amministrazione è ferma, i litigi stanno bloccando la Città gli Assessori parlano più del loro impegno sulle Primarie che del loro lavoro istituzionale. Si scrivono pubblicamente mandandosi messaggi in codice interno e si stanno concentrando sui prossimi 5 anni senza pensare alle responsabilità dei prossimi 5 mesi. Milano ha già detto basta, come si è visto sull'incapacità della Giunta Pisapia di far approvare l'importantissimo provvedimento sulla riqualificazione degli scali ferroviari. Chi ha dei ruoli poi non smetta di lavorare e compia il proprio dovere verso la Città".
Lo ha detto Manfredi Palmeri, Consigliere comunale liberale di Milano e Capogruppo del Polo del Milanesi a Palazzo Marino, aggiungendo. "Rispettiamo in particolare i militanti che ci mettono il cuore e l'anima, ma i dirigenti dei partiti della vecchia Sinistra ci risparmino la retorica delle loro primarie strumento per la buona politica: lo strumento è stato più che tradito da loro stessi, anche a Milano (con la cacciata di Boeri su cui Pisapia aveva vinto di pochissimo), così come a Genova, a Palermo, a Napoli, a Roma. per non parlare delle Primarie per candidato Premier del 2013, che Renzi aveva straperso, il cui risultato si erano impegnati a far rispettare e invece in barba al quale si ritrova Premier. Viva le primarie se fatte bene. Se non sono fatte bene, non prendete in giro noi e i poverini che in buona fede ci credono..."
Fonte comune di MIlano


