Mercoledì, 15 luglio 2020 - ore 20.05

Stato Palestinese.Cgil-Cisl-Uil sostengono l'appello

| Scritto da Redazione
Stato Palestinese.Cgil-Cisl-Uil sostengono l'appello

CGIL,CISL,UIL sostengono l’appello per il riconoscimento dello Stato palestinese
Due Stati per Due Popoli
CGIL,CISL,UIL APPOGGIANO L'APPELLO LANCIATO DALLA SOCIETA' CIVILE PALESTINESE E SOSTENUTO DAL SINDACATO PALESTINESE PGFTU PER IL RICONOSCIMENTO DELLO STATO DI PALESTINA ENTRO I CONFINI ANTECEDENTI AL 4 GIUGNO 1967.
STATO PALESTINESE CHE VIVRA' IN PACE E SICUREZZA ACCANTO ALLO STATO D'ISRAELE.
CGIL,CISL,UIL, IN ACCORDO CON IL SINDACATO PALESTINESE PGFTU, SOSTENGONO LA RETE DELLA SOCIETA’ CIVILE PALESTINESE IMPEGNATA NELLA CAMPAGNA PER IL RICONOSCIMENTO DELLO STATO INDIPENDENTE E SOVRANO DI PALESTINA E PER LA REALIZZAZIONE CONCRETA DEL PRINCIPIO DI DUE STATI PER DUE POPOLI .
CGIL, CISL, UIL INVITANO TUTTE LE STRUTTURE AD ATTIVARSI PER LA RACCOLTA DI FIRME SUGLI APPOSITI MODULI ALLEGATI DA SPEDIRE ENTRO IL 15 AGOSTO 2011 A: DELEGAZIONE GENERALE PALESTINESE
VIALE GUIDO BACCELLI 10,
00153ROMA
L’APPELLO PUO’ ESSERE FIRMATO ANCHE SUL SITO WWW.PALFREEDOM.PS
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Due popoli due stati. Appello per il riconoscimento dello stato palestinese 
Su richiesta dell'autorità palestinese, il prossimo settembre i 192 paesi dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite saranno chiamati a votare il riconoscimento dello Stato di Palestina. Gli israeliani seguirno la stessa procedura nel 1948 ottenendo il riconoscimento prima dall'Assemblea e poi dal Consiglio di Sicurezza, cosa che molto probabilmente sarà negata ai palestinesi, nonostante le Risoluzioni ONU ne riconoscano il legittimo diritto.

Il voto in Assemblea avrà il sostegno della maggioranza degli stati membri con la probabile astensione o voto contrario della maggioranza dei paesi europei e degli Stati Uniti d'America che, pur sostenendo la soluzione dei “due stati per due popoli” richiedono il ritiro del riconoscimento unilaterale per seguire la via del negoziato politico, senza però aver messo sul tavolo una proposta concreta e vincolante per il governo israeliano.

La società civile palestinese ed il sindacato palestinese hanno chiesto alla comunità internazionale di sostenere la loro legittima richiesta di riconoscimento del proprio stato entro i confini del 67', facendo pressioni sui governi e sulle istituzioni sovranazionali che hanno la responsabilità ultima , con il loro voto presso l'Assemblea Generale ed il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.

Le firme raccolte accompagneranno il Presidente Mahmud Abbas (Abu Mazen) nel suo viaggio di speranza e di pace a New York: più saranno e più forte sarà il messaggio rivolto ai rappresentanti degli stati membri, più alta sarà la loro responsabilità.

Anche noi siamo impegnati a fare la nostra parte, e salutiamo positivamente l'assunzione unitaria di questa iniziativa. I palestinesi si aspettano il nostro contributo, come gli stessi israeliani schierati per la pace, per la riconciliazione e per la convivenza tra i due popoli.

Invitiamo quindi le compagne e i compagni, le strutture a fare il possibile in questo periodo estivo (la scadenza per la consegna delle firme è il 15 agosto) a raccogliere le firme ed a diffondere l'iniziativa nei territori e nei luoghi di lavoro.

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