Tuteliamo Palazzo Te a Mantova gioiello del Rinascimento Italiano
La petizione online per eliminare la ferrovia davanti a Palazzo Te per salvaguardare la Sala dei Giganti e per la sicurezza della cittadinanza a causa del passaggio di 30 treni merci ad altissimo rischio ambientale in ben tre quartieri cittadini e davanti al Polo sanitario del Carlo Poma , sta raccogliendo adesioni in tutta Italia .
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Questo grazie al sostegno di Italia Nostra e alla sua rete nazionale . Ma le adesioni stanno arrivando anche dalle comunità italiane e lombarde all ‘ estero grazie alla Rete lombarda nel Mondo della Associazione Mantovani nel Mondo. Sono arrivate infatti dall’ Australia agli Stati Uniti e al Costa Rica ma sparatutto dal Sud America , principalmente dal Brasile, dove è’ più forte la presenza di discendenti Mantovani e Lombardi . I Mantovani in Europa che hanno firmato la petizione sono di paesi come la Svizzera , la Germania e l’ Inghilterra ma le adesioni sono arrivate anche dalla Finlandia e dalla Danimarca . Questo elenco non vuole essere una nota di colore ma serve per evidenziare come manchino all’ appello la classe politica mantovana nelle sue varie espressioni nel manifestare un impegno per la salute e la sicurezza dei Mantovani e quel mondo della cultura Virgiliana che non dovrebbe avere dubbi nello schierarsi pubblicamente per la salvaguardia di Palazzo Te . Dobbiamo ringraziare invece le molte adesioni dal volontariato , soprattutto sanitario, e di alcune personalità pubbliche come l’ ex Sindaco di Mantova Gianfranco Burchiellaro ,l ‘ ex Assessore del comune capoluogo Arch. Gianpaolo Benedini , l’ ex Presidente dell’ APT Arch. Ernesto Scattolini e di Graziano Mangoni già Presidente del Centro Internazionale d’ Arte e Cultura di Palazzo Te . Sono oramai oltre 600 le adesioni arrivate con quasi 20 mila visualizzazioni della petizione sulla piattaforma online di Change. Org . Il Comitato appositamente costituito da AMM e Italia Nostra ha evidenziato presso tutte le sedi competenti che “ eliminare la ferrovia ,oltre che tutelare la salute e la sicurezza dei mantovani farebbe risparmiare ben 35 milioni di euro per i lavori del Sottopasso di Porta Cerese di dubbia utilità e che rischia di paralizzare il traffico cittadino e l’ accesso ai servizi sanitari del Polo sanitario del Carlo Poma . Una struttura che serve 150mila cittadini della città capoluogo e dei comuni della fascia cittadina ai quali deve essere garantito il diritto alla salute ma anche una viabilità e dei parcheggi adeguati .
Daniele Marconcini
Presidente Associazione Mantovani nel Mondo
Petizione Internazionale
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